LA SICILIA DIVENTA UNA PIATTAFORMA PER IL MERCATO RUSSO

Il consorzio Etna World Trade si fa promotore di un’iniziativa per promuovere il made in Sicily eno-gastronomico (tra cui l’ortofrutta) in Russia. "La Federazione russa è ben felice di accogliere le aziende siciliane nel proprio mercato. Ci sono già importanti collaborazioni con partner isolani, mi auguro se ne aggiungano altre".

Nelle parole dell’ambasciatore russo in Italia, Alexey Meshkov, emerge la disponibilità del governo russo ad aprire le porte ai prodotti di eccellenza siciliani, fornendo così buone prospettive all’obiettivo principale del nuovo consorzio "Etna World Trade", che è stato nei giorni scorsi promotore alla Camera di Commercio di Catania di un business forum a cui hanno partecipato alcune figure istituzionali della federazione russa e del mondo imprenditoriale.

 

Al piano terra della Camera di Commercio etnea era presente una esposizione di prodotti "a 5 stelle", provenienti da oltre 70 aziende selezionate dal Consorzio. Come è stato spiegato nel corso dell’incontro, il "Made in Sicily" nei settori della eno-gastronomia e del turismo deve rappresentare la chiave per l’internazionalizzazione delle aziende e favorire l’uscita dal pantano della crisi.

 

"In Sicilia – afferma il presidente del Consorzio Etna World Trade, Gigi Saitta – possiamo vantare prodotti di eccellenza le cui qualità vengono universalmente riconosciute. Il nostro consorzio ha messo insieme il meglio delle aziende nei vari settori proprio per conquistare una fetta del mercato russo. Quello è il nostro primo banco di prova; dalla nostra possiamo vantare la collaborazione di grandi realtà del mondo del credito che danno garanzie sul piano della solvibilità e affidabilità dei soggetti coinvolti".

 

Già dallo scorso anno, all’indomani della presentazione avvenuta a Palermo di tutto il "progetto Russia", alcune aziende hanno cominciato ad esportare con successo significative quantità di prodotti alimentari. Nei giorni che hanno preceduto l’assise internazionale, un gruppo di dieci buyer russi – in rappresentanza di altrettante top aziende che vendono e distribuiscono prodotti alimentari, vino, ortofrutta e pacchetti turistici – hanno visitato alcune aziende siciliane aderenti al consorzio per toccare con mano la qualità dei prodotti siciliani.

 

"Lo scambio di oggi con gli amici russi – ha sottolineato nel suo intervento il presidente della Camera di Commercio, Piero Agen – si può tradurre in una grande opportunità. Il loro mercato è molto ampio e certamente può contenere i nostri prodotti di eccellenza. Molte nostre produzioni sono di nicchia, ma questo è naturale quando in ballo c’è un’altissima qualità. E’ un fatto che ogni volta che abbiamo venduto un prodotto ad un turista straniero siamo poi riusciti ad esportare i nostri prodotti".