MONSANTO: AL VIA NEL RAGUSANO UN NUOVO CENTRO DI SPERIMENTAZIONE

La multinazionale ha inaugurato a Marina di Acate un sito dimostrativo "living proof" per pomodoro e peperone con l’obiettivo di testare sul campo le nuove varietà orticole e creare un punto di confronto con gli operatori della filiera. Un centro di sperimentazione ma anche d’incontro che sappia diventare un punto di riferimento per la filiera orticola siciliana e non solo.

 

Questo uno degli ambiziosi obiettivi del nuovo centro dimostrativo del pomodoro e del peperone a Marina di Acate (Ragusa), inaugurato ieri con tanto di taglio del nastro alla presenza del sindaco di Acate Giovanni Caruso e di molti operatori del settore, italiani ed esteri accolti da Lucio Colombo, marketing manager di Monsanto Vegetable Seeds, che ha fatto gli onori di casa.

 

 

A ribadire le finalità che il gruppo intende raggiungere con questa nuova struttura è stato lo stesso Mauro Ferrari, amministratore delegato della divisione Vegetable Seeds di Monsanto e commercial lead Italia della stessa multinazionale.

 

 

“Crediamo che il centro Living proof possa diventare una risorsa importante per creare nuove varietà e testarne direttamente sul campo le performances”, ha sottolineato Ferrari.

 

 

“Attraverso questa struttura – ha aggiungo – si possono condividere i risultati con i produttori, in loco, attraverso immediate prove, confronti e opinioni. L’intento è quello inoltre di far diventare il centro un punto di incontro e confronto con i componenti della filiera sperimentando varietà sempre più innovative in un luogo, la Sicilia, che è senza dubbio una zona chiave per le produzioni orticole nazionali”.

Il centro Living Proof ragusano di Monsanto è composto da otto serre (una dedicata ai portinnesti del pomodoro, le altre a numerose varietà di pomodoro e peperoni, sia già in produzione che in fase di sperimentazione o di imminente arrivo sul mercato), disposte su una superficie di 10 mila metri quadrati. “Su questa struttura intendiamo puntare molto”, ha precisato Fabrice Houdebert, Emea marketing lead del gruppo, “in un Paese, l’Italia, che rimane uno dei mercati più strategici per Monsanto Vegetable Seeds”.

 

 

 

 

Emanuele Zanini

 

emanuele.zanini@corriereortofrutticolo.it

 

 

 

 

 

Nella prima foto un momento dell’inaugurazione con il taglio del nastro con il sindaco di Acate Giovanni Caruso (al centro) e Mauro Ferrari amministratore delegato della divisione Vegetable Seeds di Monsanto

 

 

 

 

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