SOGEMI: APPROVATO IL PIANO DI RILANCIO DEI MERCATI GENERALI DI MILANO (Mercati)

Il consiglio comunale del capoluogo lombardo ha dato l’ok al progetto che prevede la riqualificazione e il rilancio del centro agroalimentare messo a punto dall’ente gestore. Pronti per iniziare la prima fase degli investimenti da 43 milioni di euro. Finalmente, dopo più di vent’anni da quando è stato posto il problema, il consiglio comunale di Milano

 

 

 ha approvato nella seduta del 28 aprile il piano di rilancio e riqualificazione dei Mercati Generali di Milano messo a punto da Sogemi in stretta collaborazione con gli operatori dei mercati, concedendo l’autorizzazione ad iniziare la prima fase degli investimenti per 43 milioni di euro, anche grazie al rilascio di una garanzia fideiussoria richiesta dal sistema bancario per la concessione di un mutuo trentennale in fase di ottenimento da Sogemi.

 

 

In merito Luigi Predeval (nella foto), presidente di Sogemi SpA, ha dichiarato: “Desidero ringraziare il sindaco Moratti, l’assessore Terzi, la Giunta e, non ultimi, i consiglieri comunali di Milano che con questa approvazione hanno dato formalmente il via all’attuazione di quanto previsto nel piano di sviluppo dei mercati presentato da Sogemi. È un vero progetto bipartisan che genera benefici, per i cittadini/consumatori, gli operatori e la filiera agroalimentare”.

 

“L’ente gestore dei mercati milanesi – ha continuato Predeval – potrà così avviare immediatamente quanto necessario per procedere il più rapidamente possibile nel realizzare gli investimenti previsti nella prima fase del progetto, interamente messo a punto nelle sue linee generali dalla Sogemi grazie alla costruttiva collaborazione instauratasi con le categorie degli operatori, dei grossisti dei mercati e i loro presidenti: Alberto Albuzza, Dino Abbascià, Mario Bossi, Giuseppe Bianchi, Paolo Garavello, Angelo Nichetti, Giacomo Errico ed Ercolino Piva”.

 

“Questa stretta collaborazione si è tradotta in un piano “fatto su misura” sulle esigenze degli operatori al fine di realizzare un nuovo mercato che consentirà loro di poter crescere commercialmente, di contenere i costi operativi connessi con lo svolgimento delle loro attività, a partire da quelli logistici, e di incrementare sempre più il livello qualitativo dei prodotti commercializzati”.