LA LINEA VERDE: AL VIA LA PRODUZIONE DI IV GAMMA IN SARDEGNA

La Linea Verde incrementa la presenza sul territorio italiano: da giugno 2011, infatti, verrà avviata una nuova area di produzione per la IV gamma in Sardegna, vicino ad Oristano.

 

 

Per presidiare il territorio sardo, l’Azienda e la Cooperativa Campidanese, specialista di I gamma e partner già consolidato che opera seguendo i disciplinari di filiera del Gruppo, avviano uno stabilimento di 2.000 metri quadrati con due linee di produzione dedicate al servizio di tutta l’isola attraverso il marchio DimmidiSì e le private label.

 

 

 

Nei primi mesi la capacità produttiva stimata è di 15.000 confezioni al giorno per un totale di 50 referenze di insalate di IV gamma. Obiettivo primario del Gruppo bresciano è, infatti, quello di favorire tempi rapidi di consegna per il territorio sardo, a favore di una maggiore freschezza del prodotto finito e nel rispetto dell’alto standard qualitativo che posiziona l’Azienda ai vertici del mercato.

 

Con questo investimento La Linea Verde punta ad ampliare il proprio business sull’isola e nel tempo, presidiando il territorio, mira a conoscere aziende agricole locali – rispondenti ai canoni produttivi del Gruppo – che possano affiliarsi all’organizzazione di produttori di cui l’azienda fa parte. L’ambizione è quella di incrementare il quantitativo di materia prima, coltivata direttamente sul territorio, necessaria per approvvigionare la produzione di IV gamma per la Sardegna e, in futuro, per fornire specialità sarde alla Penisola italiana.

 

“Un passo importante e significativo per il nostro Gruppo, dichiara il Presidente de La Linea Verde Giuseppe Battagliola, che ne dimostra la solidità, l’affidabilità e la costante propensione al servizio del cliente. In un contesto macroeconomico incerto continuiamo ad investire: soltanto un mese fa abbiamo inaugurato la nuova ala di Manerbio, 10.000 metri quadrati per la produzione dei piatti pronti freschi, e abbiamo presentato la rivisitazione integrale di tutto il polo produttivo per un totale investito di 15 milioni di euro”.