GERMANIA: ALLARME EPIDEMIA PER UN BATTERIO IN FRUTTA E VERDURA

Centinaia di infetti e altre centinaia di casi sospetti. In Germania è allarme epidemia. sanitaria IA creare il panico tra la popolazione tedesca è un batterio-killer, noto con l’acronimo di Ehec (Escherichia Coli enteroemorragico) nascosto negli alimenti, in questo caso frutta e verdura. Si tratta di un batterio che vive normalmente nella parte inferiore dell’intestino di animali a sangue caldo, uomo compreso.

Sebbene sia un frequentatore abituale dei nostri intestini e svolga una funzione importante nel processo di digestione, alcuni ceppi di tale batterio producono tossine e possono essere estremamente dannosi.

 

Si tratta di un batterio molto aggressivo. È quel che da qualche giorno sta accadendo in Germania. I medici sono preoccupati. "Molti aspetti di questa infezione sono fuori dall’ordinario", ha scritto la Welt, come riporta il sito di Lettera43, "la sua aggressività, la rapidità di diffusione, l’età delle persone colpite, i luoghi in cui si sta manifestando". In pochi giorni le autorità sanitarie hanno registrato un velocissimo aumento di casi di forti dissenterie nel Nord del Paese: "Più di 300 persone sono state fino a questo momento colpite dal germe", ha proseguito il quotidiano, "alcuni pazienti sono stati ricoverati nei reparti intensivi, nei casi più gravi è stata necessaria un’operazione per asportare parte dell’intestino".

 

Finora l’Escherichia coli era nota agli addetti ai lavori per infezioni ai bambini sotto i 5 anni e, in Germania, aveva colpito in maniera non grave quasi esclusivamente nella Germania del Sud. I casi di questi giorni hanno evidenziato una casistica completamente opposta: le aree interessate sono a Nord, Bassa Sassonia, Amburgo, Schleswig-Holstein, Brema, Assia (ma alcuni casi vengono adesso registrati anche in altre regioni settentrionali, come Meclenburgo e Berlino), e le persone colpite sono principalmente adulte. Le donne più degli uomini. «Secondo gli esperti del Robert-Koch-Institut di Berlino mai si era registrata negli ultimi tempi una diffusione tanto rapida fra gli adult".

 

"Il sospetto peggiore", ha proseguito la Bild, "è che il germe possa venire da fertilizzanti utilizzati come concime per verdura e frutta biologica".

 

L’esperto agrario di Greenpeace, Martin Hofstätter, ha confermato che i fertilizzanti sparsi su un campo si disperdono a causa del vento anche nelle piantagioni circostanti, aumentando il perimetro dell’area contaminata. L’unico avvertimento, per il momento, è quello di lavare per bene frutta e verdura biologica o, ancor meglio, cuocerla prima di mangiarla. Il consumo dei alimenti biologici è in Germania fra i più alti del mondo. Sarebbe comunque un paradosso che il pericolo si annidi proprio in quei prodotti considerati più salutari per l’alimentazione dell’uomo.