CASERTA, MOSTRA SU FRAGOLA: SABRINA LA VARIETÀ PREFERITA

Il 26 maggio si è rinnovato a Parete (Caserta) l’appuntamento con la mostra pomologica della fragola, nella sede della Cooperativa Sole. Attraverso un test prova, una giuria qualificata di assaggiatori, sulla base di una procedura codificata, è stata chiamata ad emettere un giudizio sulle qualità di resistenza, capacità di conservazione, dimensione, gusto delle varietà coltivate nel corso dell’anno.

 

La commissione (composta da Tommaso De Simone, Presidente Unioncamere Campania; Preziosa Diana, Dirigente scolastico I.P.S.S.A.R.T. di Aversa; Giuseppe Capriolo, Ricercatore CRA-FRC Unità di Ricerca per la Frutticoltura di Caserta; Giuseppe Giannilivigni, Buyer Ortofrutta COOP Italia; Vittorio Di Vuolo, Vice Presidente Legacoop Campania; Tommaso Maione, Assessorato Agricoltura Regione Campania) ha emesso un giudizio molto ponderato, manifestando preferenza assoluta per la varietà Sabrina, molto gustosa e dolce, regolare nella forma e di pezzatura medio-grande, seguita dalla Candonga, che si caratterizza per elevate proprietà organolettiche, e dalla Camarosa, per la quale si è riscontrata una buona risposta nelle vendite della GDO.

 

Il lavoro svolto dalla commissione di assaggio è stato molto importante, anche perché servirà a delineare gli orientamenti della prossima annata agraria. Oltre a varietà di ormai consolidata conoscenza, provenienti anche da altri Paesi, come la Spagna per esempio, sono state mostrate anche le cultivar prodotte da fragolicoltori della zona. "Le fragole – dice Pietro Ciardiello, (nella foto) Direttore della Cooperativa Sole – rappresentano il prodotto di punta della nostra offerta. Le favorevoli condizioni pedoclimatiche dell’areale e l’esperienza maturata nella tecnica di coltivazione ci consentono di ottenere un frutto di qualità superiore; il gusto, il colore e la forma, la shelf-life sono gli aspetti che curiamo maggiormente".

 

Su quasi 3.500 ettari coltivati a fragole in Italia, 170 sono della Cooperativa Sole che rappresenta il 5% della produzione nazionale e il 20% di quella regionale. La produzione viene commercializzata per il 30% nei mercati generali e per il 70% nella GDO (a sua volta suddivisi in 65% per il mercato italiano e il 5% per quello estero, a cui si stanno di recente affacciando). Il prodotto è a marchio Coop Sole MOC Mediterraneo (Gruppo Apofruit). Sono ben 12 le cultivar e una selezione prodotte della Cooperativa Sole, di cui: 50% Camarosa, 28% Candonga; 12% Sabrina, 10% Coral – Fortuna. La Cooperativa Sole è leader nazionale nella produzione di fragole, di cui garantisce la fornitura ai mercati tutto l’anno. Si distingue anche per la produzione di pesche e nettarine, albicocche e percoche, susine e meloni e, inoltre, lattughe, zucchine, peperoni e melanzane, il tutto con standard elevati di qualità, favoriti da un suolo di origine vulcanica e un microclima generoso. La Cooperativa conta 100 soci e 11 dipendenti (di cui 4 assunti lo scorso anno); il fatturato per il 2010 è stato di 20 milioni di euro (17 nel 2009), si prevede per il 2011 un ulteriore incremento.

 

Quest’anno alla manifestazione ha dato un contributo attivo anche l’I.P.S.S.A.R.T. di Aversa, con cui da tempo la Cooperativa intrattiene rapporti di collaborazione nell’ottica comune di valorizzare i prodotti ortofrutticoli e le tradizioni culinarie del territorio. È stato proposto un menù, "Stupore di fragole", a base di fragole appunto (bocconcini di mozzarella di bufala ripieni di fragole con salsa al basilico; tartare di fragole con nastri di seppia grigliati e ristretto di aglianico; fusilli di Gragnano aglio, olio, peperoncino e fragole; paccheri farciti con ricotta di bufala, cicoria e rougot di fragole; tagliata di maiale nero casertano con fragole, rucole e scaglie di grana; semifreddo all’aprino di Aversa con gelèe di fragole; mousse di ricotta di bufala e fragole con biscotto alle mandorle), abbinando la varietà più adatta a ciascuna pietanza.