BATTERIO KILLER, CIA: PRODUZIONI ITALIANE SICURE

"Le nostre produzioni di verdure e ortaggi sono sicure e sono facilmente identificabili dall’etichettatura d’origine che nell’ortofrutta è obbligatoria per legge. Finora in Italia non sono stati riscontrati casi di infezioni e i controlli sono rigorosi e funzionano. Per questo motivo vanno evitati ingiustificati allarmismi che, come in passato hanno provocato pesanti conseguenze specie per gli agricoltori".

"Tuttavia rischia di pagare il "made in Italy", visto che la Germania ha praticamente messo al bando i prodotti orticoli freschi e le nostre esportazioni del settore ammontano a circa 500 milioni di euro".

 

Lo sottolinea la Cia-Confederazione italiana agricoltori in merito ai casi di infezione da Escherichia Coli causati probabilmente da cetrioli spagnoli (leggi notizia). E’, comunque, importante non abbassare la guardia e tenere, invece, molto alta l’attenzione, evitando -avverte la Cia- pericolose psicosi. Il pericolo, infatti, è che l’intero comparto orticolo subisca effetti deleteri sia da un calo dei consumi, generato da paure infondate, che da blocchi delle importazioni che già si stanno registrando in vari paesi del Nord Europa.

 

A tal proposito la Cia ricorda che gli agricoltori italiani lavorano con grande serieta’ e producono all’insegna della sicurezza alimentare. Oltretutto, le nostre produzioni di ortofrutta vengono sottoposte a capillari controlli e sulle tavole arrivano prodotti genuini, di qualità e sicuri. Da qui l’invito della Cia a fare al più presto chiarezza sull’intera vicenda. Il problema va affrontato dalle autorità competenti europee con la dovuta incisività per individuare in tempi rapidi la causa di questa infezione e per porre gli opportuni rimedi.

 

Nel frattempo la Spagna ha chiesto all’Unione Europea di aprire un’indagine per determinare in quale punto della catena di produzione, e di distribuzione, sia avvenuta la contaminazione delle partite di cetriolo di origine spagnola additate come responsabili dell’epidemia in Germania