VALFRUTTA FRESCO NON SI FERMA: OBIETTIVO 2011, +40% NELLE VENDITE

Incrementare di almeno il 40% le vendite nel mercato nazionale, dopo un 2010 che si è chiuso con seimila tonnellate di prodotti venduti per un fatturato intorno ai 10 milioni di euro. È l’obiettivo 2011 di Valfrutta Fresco. Per raggiungerlo è prevista l’estensione della rete dei grossisti associati che dovrebbero diventare una quarantina – dai 25 che erano nel 2010 – entro fine 2011.

 

In questo modo si potranno raggiungere in modo più capillare il dettaglio specializzato anche in aree fino a ieri non coperte.

 

Contemporaneamente, si prevede di aumentare i quantitativi nella Gdo, anche con l’ingresso in nuovi punti vendita. Nel 2010 le vendite sono avvenute per il 55% nel normal trade e per il 45 nella Gdo. “Troviamo riscontri positivi al nostro progetto di garantire, con il marchio Valfrutta Fresco, un prodotto sicuro, italiano, buono”, afferma il direttore commerciale Stefano Soli (nella foto). “Negli ultimi due anni il mondo dell’ortofrutta è radicalmente mutato, il mercato si segmenta sempre di più anche se gli spazi più ampi si sono aperti da una parte per il prodotto a primo prezzo, lo stesso che ha decretato il successo dei discount, e dall’altra per il prodotto di alta gamma, più remunerativo. Si è creata una specie di clessidra; il livello intermedio è in difficoltà. Il nostro lavoro va nella direzione di ritagliarci uno spazio preciso nel segmento premium con un prodotto italiano di qualità. Per questo operiamo a 360° gradi, partendo da innovazioni varietali che puntano sulle caratteristiche organolettiche (sapore, gusto) e non solo sull’estetica; facciamo una gestione il più corretta possibile del prodotto, con la raccolta al giusto grado di maturazione. Abbiamo lanciato una nuova varietà di melanzana, dal sapore dolce; ci presentiamo ai nostri clienti con un assortimento notevole. Gestiamo sette tipologie di pomodori, tre delle quali in esclusiva grazie a una stretta collaborazione con l’industria sementiera”.

 

A livello di gruppo, tra Valfrutta Fresco e Conserve Italia si sono messe a punto sinergie per una efficace azione commerciale e anche per lanciare prodotti che non rientrano nella prima gamma ma neppure nel tradizionale ambito del trasformato, come frullati, polpe di frutta, quarta gamma. Già nel 2010, un’azione di marketing comune ha interessato la frutta fresca e i frullati di frutta. Da queste prime esperienze potranno venire risultati di grande interesse nel prossimo futuro. Il 2011 sarà per Valfrutta Fresco anche l’anno di importanti test sui mercati esteri. Il primo e unico finora avvenuto ha riguardato il lancio di cachi a polpa soda in Germania, Svizzera e Paesi Nordici, un esperimento che, nel corso di tre mesi, ha dato risultati positivi. I test si concentreranno in alcuni mercati europei e riguarderanno prodotti come pesche nettarine, pere, kiwi, pomodori. “Credo che lo spazio per un prodotto italiano di qualità, con garanzia di standard costanti, ci sia”, commenta Soli. (A.F.)

 

 

Copyright CorriereOrtofrutticolo.it su testo e foto. Il testo è utilizzabile solo citando la fonte: www.corriereortofrutticolo.it