ASLAN, NUOVE SOLUZIONI PER MIGLIORARE LA QUALITÀ DEI MELONI

Le Soluzioni Tecnologiche Aslan nascono da lunghi e approfonditi studi sull’ozono e le sue applicazioni, con particolare riferimento al settore agroalimentare. L’utilizzo adeguato e costantemente monitorato dell’ozono permette di ottenere ottimi risultati nelle fasi di conservazione, lavorazione e lavaggio dei meloni, frutti molto delicati e sensibili all’attacco delle muffe.

 

L’ozono, essendo un ossidante totalmente naturale, consente inoltre di evitare tutti i problemi che le sostanze chimiche normalmente usate (cloro e derivati) provocano agli impianti di lavaggio e lavorazione. Recenti studi pubblicati da Selma nel 2007 e nel 2008 (“Effect of gaseous ozone and hot water on microbial and sensory quality of cantaloupe and potential transference of Escherichia coli O157:H7during cutting” e “Reduction by gaseous ozone of Salmonella and microbial flora associated with fresh-cut cantaloupe”) confermano l’efficacia dell’ozono per ottenere un’elevata riduzione sulla buccia del frutto sia di Escherichia coli che di Salmonella.

 

La validazione di questa metodologia risulta di particolare interesse per aziende che lavorano e conservano il melone e che vogliono valutare metodi efficaci per limitare fenomeni di cross contamination tra buccia e polpa durante le varie fasi del processo di lavorazione. La disinfezione delle superfici e dell’aria nelle celle mediante l’impiego dell’ozono permettono infatti di eliminare muffe lieviti ed altri patogeni: inoltre l’azione batteriostatica e l’inibizione dell’accrescimento delle muffe e della loro sporulazione ottenibile già con basse concentrazioni di ozono si traduce in una significativa riduzione dei fenomeni di marcescenza. Inoltre l’ozono consente di abbattere e contenere la concentrazione di etilene nell’aria: grazie alla sua azione ossidante rompe i legami di questa molecola, favorendo il miglioramento delle caratteristiche qualitative dei prodotti, aumentandone la shelf life.

 

Le Soluzioni Tecnologiche Aslan possono quindi inserirsi sia nella fase di lavaggio che nella fase di conservazione dei meloni per migliorarne l’aspetto qualitativo e allungarne la shelf life.

 

 

Nella foto Eliana De Martiis, amministratore delegato di Aslan