BATTERIO, GUIDI: «I PRODUTTORI PAGANO PER L’INCAPACITÀ DI BERLINO E BRUXELLES»

“Bruxelles sta definendo l’importo degli indennizzi ai produttori per i danni commerciali e di immagine che sono stati arrecati al settore ortofrutticolo. E’ un bene che si parli di indennizzi, ma questa vicenda resta una sconfitta per la Germania e per la Commissione, perché si devono spendere milioni di euro a causa dell’incapacità di uno Stato membro di gestire quella che era solo una crisi circoscritta”.

 

Lo sottolinea con amarezza il presidente della Confagricoltura Mario Guidi (nella foto), commentando la vicenda della contaminazione in Germania di alimenti con il batterio E.Coli 0104. “Le procedure di gestione del rischio avrebbero potute essere messe in atto senza creare allarmismi e con gli stessi effetti di sicurezza per i cittadini evitando la crisi di mercato – ha proseguito il presidente di Confagricoltura -. I produttori ortofrutticoli europei, pur senza colpa, sono stati messi sul banco degli imputati, e si ritrovano la frutta e la verdura indistintamente bloccate alle frontiere dell’Ue ed invendute nei mercati per la paura immotivata dei consumatori”.

 

“A Cremona 150 esperti italiani della sicurezza alimentare, tra cui il rappresentante di Confagricoltura, si sono ritrovati per una simulazione di gestione del rischio alimentare diretta a verificare in concreto le procedure nazionali da attivare in casi di pericolo alimentare ed addestrare chi le deve eseguire – ha voluto sottolineare Guidi -. Credo che una volta tanto i tedeschi abbiano da imparare dal nostro Paese all’avanguardia, in campo europeo ed internazionale, nel controllo della sicurezza alimentare; è importante che i consumatori siano ben informati in proposito”.

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