BRUNI (COGECA) A BARNIER: “PUNTARE SULL’AGGREGAZIONE DELL’OFFERTA”

Impatto dei mercati finanziari sull’agricoltura europea: questo l’argomento discusso a Bruxelles in occasione del Praesidium Copa-Cogeca alla presenza del Commissario al mercato interno e servizi Michel Barnier (nella foto). Nel suo intervento, Paolo Bruni Presidente della Cogeca ha ricordato il contesto internazionale, caratterizzato da forte instabilità di natura economico-finanziaria.

 

Un’instabilità anche climatica e politica, unita alla previsione di una crescita di oltre il 50% della domanda di beni alimentari nei prossimi 20 anni.

 

"Per mantenere un livello di produzione sufficiente e assicurare l’ottimizzazione dei flussi di materie prime nella catena alimentare – ha affermato Bruni – due strumenti svolgono oggi un ruolo essenziale: il ruolo dei pagamenti diretti e l’intervento pubblico. In prospettiva futura tuttavia – ha precisato Bruni – i mercati a termine, se gestiti efficacemente in un contesto internazionale, possono contribuire a gestire la volatilità dei mercati, ma occorrerà soprattutto lavorare su una migliore gestione dell’offerta attraverso l’aggregazione e la promozione di strumenti assicurativi e mutualistici, oltre che valutare l’introduzione di misure anticicliche".

 

Nella sua replica Barnier ha sottolineato che "la sfida principale consiste nell’accertarsi se l’Unione Europea disponga degli strumenti appropriati", convenendo con Bruni sulla potenziale utilità dei mercati finanziari nel settore agricolo,"a condizione che essi siano al servizio dell’economia e regolati correttamente" Barnier ha poi concluso evidenziando le linee prioritarie sulle quali la Commissione sta lavorando: maggiore trasparenza per ridurre la speculazione, revisione direttiva mercati finanziari, sistema di previsione e analisi sugli stock delle materie prime, regolamentazione degli attori finanziari più significativi sui mercati, rafforzamento dell’attività di supervisione e sorveglianza, sanzioni per eventuali abusi di mercato.