GREGORELLI (GROSSISTI BRESCIA): “UN EPISODIO NON PUÒ SCREDITARE UN INTERO COMPARTO”

Un caso singolo, seppure grave, non può gettare fango su un comparto intero. A sostenerlo è Oliviero Gregorelli, presidente del grossisti di Brescia e vicepresidente dell’Ortomercato della città lombarda, intervenuto sulla vicenda di alcuni giorni fa quando un cliente aveva scoperto frutta avariata (ciliegie e pomodori) su un bancone del mercato ortofrutticolo (leggi news).

 

Secondo Gregorelli non serve l’Asl per risolvere il problema: “Brescia Mercati non ha bisogno dell’Asl – precisa Gregorelli in un’intervista al quotidiano BresciaOggi. La società che gestisce l’Ortomercato ha tutti gli strumenti per avviare in proprio una sanzione di fronte a violazioni del regolamento e può procedere sia togliendo dalla vendita la partita che non è conforme, quindi in termini di prevenzione, sia sanzionando gli operatori”.

Gregorelli, nell’intervista, sottolinea che “spronerà il consiglio d’amministrazione prendere le misure del caso”, ribadendo che il regolamento interno dell’ortomercato prevede controlli ed eventuali sanzioni per chi trasgredisce e vende prodotti guasti. Tra le proposte del presidente dei grossisti quello di avere al sabato, quando l’ortofrutta è proposta pure al dettaglio ai consumatori, due banchi distinti per l’ingrosso e per il dettaglio, “anche se con 6 mila clienti e 200 mila cassette in circolazione non è semplice”.