BATTERIOSI KIWI: DALLA REGIONE LAZIO 1 MILIONE DI EURO

Via libera dalla giunta regionale del Lazio a un milione di euro di finanziamenti destinati agli imprenditori agricoli per far fronte alla batteriosi del kiwi. Su proposta dell’assessore regionale alle Politiche agricole Angela Birindelli (nella foto), è stato approvato il programma regionale di intervento contributivo riferito a estirpazioni o capitozzature delle piante colpite da cancro batterico.

 

A questo si aggiunge il relativo bando pubblico per la presentazione delle domande. ”Con l’approvazione del programma regionale – ha spiegato Birindelli, come riporta l’Ansa – abbiamo previsto un finanziamento di 1 milione di euro per le imprese agricole colpite dalla batteriosi del kiwi. Si tratta di risposte concrete alle difficoltà delle migliaia di agricoltori della nostra Regione che e’ il primo produttore nazionale del settore”.

 

Di questo finanziamento, 800 mila euro sono riservati alle imprese agricole che hanno effettuato estirpazioni o ‘capitozzature’ di piante definitivamente messe a dimora, mentre i restanti 200 mila euro sono destinati alle imprese vivaistiche che hanno effettuato estirpazioni e distruzione di materiale vivaistico. Le domande dovranno essere presentate, entro e non oltre le ore 12 del trentesimo giorno a partire dalla data di pubblicazione sul BURL della deliberazione della Giunta regionale che approva il programma presso i settori Provinciali Agricoltura competenti per territorio.

 

Con circa 150mila tonnellate l’anno, il Lazio è primo in Italia per produzione di kiwi. Circa il 69% del prodotto viene coltivato in provincia di Latina, dove operano oltre 1600 aziende per una superficie coltivata di 5mila ettari e una quantita’ annuale di circa un milione di quintali. I comuni interessati sono: Sabaudia, Latina, Pontinia, Priverno, Sezze, Sermoneta, Cori, Cisterna di Latina, Aprilia. Al secondo posto c’e’ la provincia di Roma, con 7.200 ettari coltivati, circa 4mila aziende e una produzione di 150mila tonnellate l’anno. Il kiwi viene coltivato in quantita’ inferiori anche in provincia di Viterbo, in particolare nel comprensorio del lago di Bolsena. In Italia vengono prodotte 430mila tonnellate l’anno di kiwi, che ne fanno il secondo produttore mondiale dopo la Cina e il secondo esportatore dopo la Nuova Zelanda.

 

”I dati – dice Birindelli – dimostrano in modo inconfutabile quanto sia importante la coltura del kiwi nel Lazio. Il nostro compito e’ di impedire che l’alta specializzazione raggiunta dagli agricoltori venga messa a repentaglio dalla batteriosi, il cancro che uccide le piante. E’ per questo che il 16 marzo 2011 il consiglio regionale ha approvato la legge che introduce ‘Misure di intervento a favore delle piccole e medie imprese agricole per la prevenzione ed eradicazione di fitopatie e infestazioni parassitarie’ e oggi la giunta ha deliberato il ‘Programma regionale di intervento contributivo riferito a estirpazioni o capitozza ture di piante colpite da cancro batterico’. Il programma – aggiunge – dispone di un milione di euro, 800mila riservati alle imprese agricole che hanno effettuato estirpazioni di piante. I restanti 200mila euro sono destinati alle imprese vivaistiche che hanno effettuato estirpazioni e distruzione di materiale vivaistico”