PORTO DI GENOVA: ACCORDO TRA GRENDI E VOLTRI TERMINAL EUROPA

Grendi e Vte, Voltri Terminal Europa, hanno firmato un accordo che permette alla prima di continuare ad operare nel porto di Genova e alla seconda di ”dimostrare che gli accordi tra operatori terminalistici sono possibili”. ”Va riconosciuto agli azionisti VTE  (Voltri Terminal Europa) e al suo a.d. di essersi spesi per la riuscita di questa operazione".

 

"Un’azione alla quale hanno fattivamente contribuito anche il presidente dei terminalisti genovesi e il presidente di Assiterminal, oltre al presidente di Confindustria Genova. L’accordo – continua il comunicato – non è sicuramente una soluzione definitiva per Grendi ma permette allo storico gruppo genovese di avere un tempo tecnico per pianificare il futuro del proprio terminal anche alla luce delle revisioni di piani d’impresa che l’Autorità Portuale ha intrapreso, e delle offerte che altri porti liguri stanno facendo”.

 

Grendi, che ha cominciato a Genova e vi e’ tornata nel 1992 dopo 20 anni a La Spezia, sottolinea che ”di fronte alla crescente incertezza e instabilità delle sfide globali” è ora di ”mettere da parte polemiche, posizioni preconcette a favore dei grandi o piccoli operatori, visioni statiche e formalistiche del lavorare nel porto. E di concentrarsi, nel pieno rispetto di regole che devono essere al passo con i tempi, sulla realtà, sul capitale tecnico e sociale, sulla effettiva capacità di risposta di chiunque operi nel porto. Oggi abbiamo trovato la via d’uscita”. Ringraziati il Comitato Portuale e ”gli uomini che vivono sulle banchine”, il Gruppo segnala: ”Ci piacerebbe crescere e partecipare alla crescita del nostro porto”.