MALTEMPO: ALLARME GRANDINE PER FRUTTA E ORTAGGI. FLAGELLATO IL PAVESE

Dopo il caldo record arriva il maltempo e nelle campagne è allarme grandine con il previsto arrivo di temporali con possibili grandinate locali e forti raffiche di vento, al centro e al Nord. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che in questa fase stagionale la grandine è la più temuta dagli imprenditori agricoli per i danni irreversibili che provoca alle coltivazioni in campo pronte per la raccolta.

 

Dai cocomeri ai meloni, dalle pesche alle albicocche sono molte le coltivazioni a rischio per le quali gli agricoltori potrebbero veder sfumare il lavoro di un intero anno. Nelle zone interessate dal maltempo sono particolarmente concentrate le piante da frutta e sono state stese a protezione le reti antigrandine che tuttavia non ancora sufficientemente diffuse e – precisa la Coldiretti – non impediranno il verificarsi di danni alle strutture e alle colture agricole. Il ritorno del maltempo si verifica dopo una primavera che si e’ classificata al quinto posto tra le piu’ calde degli ultimi 210 anni secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Isac Cnr.

 

 

I primi danni in Lombardia: il maltempo ha colpito duramente la provincia di Pavia con temporali, grandine e vento che hanno spianato le coltivazioni di orzo e mais, scoperchiato tetti, allagato capannoni e stalle e provocato smottamenti nei terreni. E’ quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti sugli effetti dell’ondata di maltempo arrivata in Italia dopo il grande caldo. In Oltrepo’, in tutta la zona di Stradella e Broni, ha soffiato un vento molto forte che a Cigognola ha scoperchiato il tetto di una casa. Nella zona di Santa Giuletta, lungo la via Emilia, l’acquazzone ha causato una serie di smottamenti, in tutta la zona di Varzi vento molto forte, grandine a Rivanazzano. A Casei Gerola alcune stalle e capannoni allagati.

 

Anche nel Pavese vento molto forte che ha causato l’allettamento del mais in zona Monticelli. Sia nel Pavese sia nell’Oltrepo’, con una segnalazione in particolare a Casei Gerola, ha sofferto l’orzo ormai prossimo alla maturazione che – precisa la Coldiretti – a causa della violenza della pioggia e del vento molto forte e’ stato "allettato". Temporali e danni si sono verificati anche nelle campagne di altre Regioni dove in questa fase stagionale la grandine – sostiene la Coldiretti – e’ la piu’ temuta dagli imprenditori agricoli per i danni irreversibili che provoca alle coltivazioni in campo pronte per la raccolta.

 

Nelle zone interessate dal maltempo sono particolarmente concentrate le piante da frutta e sono state stese a protezione le reti antigrandine che tuttavia non ancora sufficientemente diffuse e – precisa la Coldiretti – non impediranno il verificarsi di danni alle strutture e alle colture agricole.