VOLANO I CONSUMI BIOLOGICI: +13% NEL 2011

‘I consumatori italiani credono nel biologico e fanno registrare nel 2011 un aumento record del 13%  negli acquisti di prodotti biologici confezionati che addirittura raddoppiano per alcune referenze come la pasta (+ 97%) e le mozzarelle (+120%) colpite da recenti emergenti sanitarie. Aumentano anche gli acquisti di prodotti ortofrutticoli biologici (+12%).

 

L’aumento dell’ortofrutta bio ha i suoi picchi con i finocchi (+32%), le clementine (+28%), le zucchine , broccoli e mele (+18%).

 

E’ quanto emerge da un’analisi della Coldiretti in occasione delle polemiche nate sulla sicurezza alimentare dei prodotti ‘bio’ dopo la vicenda del batterio killer in Francia e Germania, sulla base dei dati Ismea relativi al primo bimestre del 2011.

 

L’andamento di mercato, dove si stima una spesa superiore in 3 miliardi di euro per il biologico in Italia, conferma l’attenzione degli italiani al verso il biologico, ma anche il tipico e il prodotto a chilometri zero acquistato magari direttamente dagli agricoltori o nei mercati di campagna amica dove hanno fatto la spesa 8,3 milioni di italiani nel 2010′. In Italia, conclude l’organizzazine agricola, si contano 45.509 operatori biologici all’inizio del 2010 mentre sono coltivati a biologico 1.106.684 ettari con una crescita del 10%.

 

L’Italia ha la leadership in Europa per numero di operatori certificati impegnati nella filiera dell’agricoltura biologica e resta leader europeo per ettari di superficie coltivati secondo il metodo biologico (escludendo i boschi e i pascoli gestiti in biologico, in cui la Spagna primeggia), secondo i dati del Sinab. Alle regioni del sud spetta il primato per superfici agricole condotte secondo il metodo biologico (Sicilia, Puglia e Basilicata).