SANA 2011 PIÙ FOCALIZZATA SUGLI OPERATORI. SARÀ L’EDIZIONE DELLA SVOLTA?

Quella del 2011 è un’edizione importante per il Sana di Bologna, una tappa nuova nella lunga vita della storica manifestazione bolognese, giunta alla sua 23° edizione. Sana 2011 infatti, che si terrà dall’8 al 10 settembre, avrà un format tutto nuovo in un’edizione dedicata al biologico certificato e al naturale, agli operatori professionali e a un pubblico specializzato.

 

“Qualità, professionalità e internazionalità – sottolinea nella sua introduzione Duccio Campagnoli , conigliere delagato di BolognaFiere – sono le linee guida della prossima edizione, una risposta alle richieste di un mercato che in questi anni è cresciuto e oggi esprime con forza la necessità di misurarsi con i mercati internazionali. A due mesi dall’evento stiamo registrando buoni risultati: oltre 400 le aziende che hanno già confermato la loro presenza, quasi 40.000 i metri quadri espositivi articolati in cinque padiglioni (uno in più del previsto)".

 

"Registriamo inoltre il ritorno in Sana della Grande distribuzione che, insieme ai canali specializzati, è artefice del successo del biologico in Italia. BolognaFiere in questi mesi ha scelto di reinvestire su Sana poiché pensiamo che il biologico e il naturale debbano avere una piattaforma fieristica, dedicata, professionale sia per l’alimentazione che per il benessere, aperta alla ricerca che produrrà grande innovazione proprio nelle biotecnologie e non fare il fratello minore inglobato nei grandi saloni generalisti dell’alimentazione”.

 

In Italia, nonostante la crisi, le vendite di prodotti biologici sono in continua crescita con in andamento positivo ininterrotto negli ultimi dieci anni. I dati Ismea, che fotografano le vendite nella GDO, lo confermano nel primo quadrimestre 2011 segnalando un +11,5% per i prodotti confezionati. L’ortofrutta, che pesa per il 21,7% sulle vendite complessive segna un +9,2% in valore, più del doppio del +4.2% della crescita registrata nel 2010. In forte espansione anche il settore dei prodotti cosmetici di derivazione naturale.

 

Il nuovo progetto di Sana è stato messo a punto in collaborazione con un Comitato promotore, formato dai rappresentanti delle principali associazioni dei produttori (FederBio, Confederazione italiana agricoltori, Confagricoltura, Federimpresa Erbe, Unipro, Assorbe, Siste, Fippo).

 

“Sana si conferma un appuntamento internazionale di rilievo – dichiara nel suo intervento Paolo Carnemolla, presidente FederBio – e la partnership in atto fra FederBio e BolognaFiere quella più qualificata per assicurare il successo dell’iniziativa. Sul versante internazionale un forte investimento ha l’obiettivo di portare a Sana 200 buyer esteri. In collaborazione con l’ICE è in corso una selezione di 200 operatori provenienti da paesi di sicuro interesse per espositori e operatori: Libano, Emirati Arabi Uniti, USA e paesi dell’Est Europeo”.

 

In parallelo, è in atto un’azione diretta rivolta soprattutto ai paesi dell’Europa occidentale (Francia, Germania, Spagna, Svizzera, Belgio e Olanda) per portarne in visita altri 200. Pieno sostegno al nuovo progetto di Sana, è venuto da Tiberio Rabboni, Assessore regionale Agricoltura dell’Emilia Romagna. “Non solo l’Emilia-Romagna è la prima regione del centro nord per produzione biologica, ma è anche la prima in Italia per consumo, secondo l’ultima indagine BioBank. In Emilia-Romagna inoltre hanno sede alcuni dei principali gruppi produttivi nazionali ed europei. Né va dimenticato che siamo una delle realtà europee più vivaci, sul fronte della ricerca, per la riduzione dell’uso della chimica in agricoltura. Per tutti questi motivi – ha concluso Rabboni – sono certo che l’edizione di Sana 2011 si confermerà come un appuntamento importante e di grande interesse per gli operatori economici e per i consumatori, oltre che un’opportunità importante per l’ulteriore sviluppo del comparto”.

 

 

SANA 2011 IN SINTESI

Due le aree espositive: il settore alimentazione dedicato esclusivamente ad aziende con produzioni biologiche certificate e il settore benessere. Un ricco calendario di convegni affianca la parte espositiva offrendo agli operatori occasioni di aggiornamento professionale e scambio di esperienze intorno ai temi cruciali attualmente oggetto di dibattito. L’Osservatorio sui consumi, che da quattro anni affianca Sana con indicazioni sui cambiamenti delle motivazioni al consumo, presenterà ufficialmente i risultati di alcuni focus group che hanno indagato i fattori che determinano il comportamento di acquisto e le evoluzioni delle aspettative dei consumatori di prodotti biologici nella Grande distribuzione organizzata e nei canali specializzati. La ricerca è coordinata da Guido Cristini, professore ordinario di Economia e gestione delle imprese dell’Università degli studi di Parma. Nasce in questa edizione l’area Sana Novità, dedicata ai nuovi prodotti messi sul mercato dopo il 1° ottobre 2010. Gli elementi di novità possono riguardare produzione, trasformazione, confezionamento e packaging, con particolare riferimento ai temi della sostenibilità ambientale.