SOPPRESSIONE ICE, VATTANI: “GRAVISSIMO. SI BUTTA UN MARCHIO ALLE ORTICHE”

Il trasferimento delle funzioni dell’Ice al ministero dello Sviluppo economico, disposto dalla Manovra, non porterà a risparmi di bilancio, ma penalizzerà soprattutto le pmi, piccole medie imprese che non avranno più una struttura di supporto per lo sviluppo all’estero. Lo sottolineano i dirigenti dell’Ice in un comunicato.

 

”In un contesto in cui il rafforzamento degli strumenti di supporto al Made in Italy all’estero è considerato un fattore strategico per il rilancio della competitivita’ del Paese – si legge nellla nota – i dirigenti dell’ICE constatano che le imprese non solo non avranno alcun vantaggio dal trasferimento di funzioni operative alla struttura centrale dello Stato che non dispone di strumenti operativi di gestione delle attivita’ promozionali, ma soprattutto le piccole e medie imprese all’estero non potranno piu’ giovarsi di una struttura operativa specializzata al loro servizio. Questo, mentre in tutti i Paesi concorrenti si stanno invece rafforzando strutture di Trade Promotion Organization simili all’ICE per autonomia ed operatività”.

 

Lo stesso presidente dell’Ice, Umberto Vattani (nella foto), ha affermato, come riporta l’Asca, che ‘la situazione è gravissima se dovesse passare il provvedimento sull’Ice. L’istituto verrebbe soppresso che significa abolito, eliminato fisicamente”. Così facendo ”si butta un marchio alle ortiche. E l’ironia di tutto ciò – ha sottolineato – è che Alberto Pirelli fondò l’Ice il 9 luglio del 1926 e si è aspettato l’anniversario dell’istituto per eliminarlo proprio nei 150 anni dell’unita’ d’Italia”.

 

Vattani ha sottolineato l’importanza del ruolo dell’istituto e delle mansioni che gli impiegati svolgono e ha posto l’accento sul problema che così facendo l’Italia sarebbe l’unico Paese a non avere un ente che promuove l’Italia nel mondo. Parlando dell’importanza dell’Ice Vattani ha sottolineato che sono 115 gli uffici dell’istituto in tutto il mondo e che vengono svolte 750 iniziative ogni anno. Rispondendo ai cronisti in merito a un eventuale spostamento dell’Ice agli Esteri o al ministero dello Sviluppo economico, l’ambasciatore ha risposto che ”lo spostamento avrebbe un senso se fosse tutto spostato o al Mise o alla Farnesina, altrimenti si tratta di una divisione delle spoglie”.

 

Un gruppo di lavoratori dell’Ice hanno organizzato una protesta silenziosa contro il provvedimento indossando una maglia bianca con su scritto ‘Giu’ le mani dall’Ice’.