BASILICATA, QUARTO (COLDIRETTI): “PRODUTTORI COSTRETTI A SVENDERE LA FRUTTA”

I produttori ortofrutticoli della provincia di Matera “sono costretti a svendere nettarine, pesche, anguria e altra frutta di stagione a causa della speculazione sui prezzi, alimentata dall’onda sul presunto calo delle vendite sui mercati procurati dall’effetto E. colì e da azioni speculative della grande distribuzione”. Lo ha detto il presidente di Coldiretti Basilicata, Piergiorgio Quarto (nella foto).

 

Quarto, come riporta la Gazzetta del Mezzogiorno, ha effettuato una rilevazione tra i produttori, “costretti a svendere i prodotti tra i 20 e i 40 centesimi di euro al chilogrammo mentre i consumatori sono costretti ad acquistare sui mercati a 1.40-1,60 euro al chilo. I nostri produttori – ha detto il dirigente Coldiretti – sono costretti a vendere sottocosto, senza nemmeno poter coprire le spese. E tutto questo a fronte di un presunto calo dei consumi alimentato dalla paura del batterio Escherichia coli e da azioni speculative. Coldiretti sta preparando un lavoro minuzioso che denuncia ancora una volta gli effetti negativi procurati dalla speculazioni su prezzi e mercati, a danno dei produttori e dei consumatori”.