DI GIUSEPPE: “IN MOLISE AGRICOLTURA IN GINOCCHIO. IL GOVERNO INTERVENGA”

Il settore agricolo in Molise è al collasso. Ad affermarlo è l’onorevole Anita Di Giuseppe che ribadisce come "l’agricoltura sta vivendo un momento davvero difficile, forse il più difficile di questi ultimi vent’anni. Gravano, su questo settore dell’economia molisana e italiana i prezzi che scendono sempre più, e i costi produttivi, contributivi e burocratici che diventano sempre più onerosi".

 

"Occorrono misure straordinarie e immediate, il governo non può continuare ad ignorare il mondo agricolo – sottolinea Di Giuseppe – deve dare risposte alle imprese che hanno bisogno di interventi mirati che le sostenga. Pensiamo alla grave crisi che ha colpito anche il comparto ortofrutticolo, un settore leader nel mondo per molte produzioni, in termini sia qualitativi che quantitativi. Storicamente – prosegue il deputato IDV – il nostro Paese rappresenta un punto di riferimento e si colloca ai primi posti della produzione ortofrutticola mondiale, ma l’attuale crisi dei mercati nazionali si abbatte malgrado ciò su questo comparto dell’agricoltura italiana. Anche in Molise gli agricoltori sono costretti a lasciare i prodotti ortofrutticoli nei campi, vanificando mesi di duro lavoro; è quindi necessario intervenire con un piano di ristrutturazione del settore".

 

"In Commissione agricoltura abbiamo approvato una risoluzione che impegna il Governo ad istituire, un tavolo di confronto nel quale sottoscrivere un accordo interprofessionale per la commercializzazione delle pesche e delle nettarine, a disciplinare la pratica delle vendite sottocosto dei prodotti ortofrutticoli (che incide molto sulla remunerazione del prodotto agli agricoltori e non consente ai consumatori di reperire sul mercato il prodotto di qualità), al controllo con sanzione per il mancato rispetto della normativa sui termini perentori di pagamento dei prodotti deperibili, al coordinamento nazionale delle azioni di ritiro dell’invenduto( già previste e finanziate dall’Unione europea), insieme alla richiesta, da avanzare in sede comunitaria, di destinare risorse specifiche ad un intervento straordinario per pesche, nettarine e susine valido per tutti i produttori dell’Unione europea. Questi sono gli impegni richiesti dalla Commissione Agricoltura impegni che il Governo ha assunto, visto che ha accolto la Risoluzione unitaria. Mi chiedo – conclude – se, come e quando il Governo riuscirà a mantenere gli impegni presi e a riservare maggiore attenzione all’agricoltura."