CAAB, IL RILANCIO PASSA DA UN BANDO PER NUOVE CONCESSIONI DI SPAZI

Il Caab, il mercato ortofrutticolo di Bologna, chiama a raccolta tutte le tipologie di operatori del settore. E lo fa con un bando per nuove concessioni di spazi di vendita, destinato indifferentemente ad aziende agricole, grandi grossisti, piccoli produttori e medi commercianti. Una volontà di cambiare volto e di rilanciarsi, ma anche di continuare a garantire i servizi.

 

 

Il bando per le nuove concessioni, si legge in una nota, diventa quindi un momento importantissimo per marcare l’evoluzione e lo sviluppo delle attività del CAAB. Il CAAB si apre al mercato e agli operatori del settore creando una proposta, formalizzata nel bando, strutturata in modo tale che possano accedervi tutte le tipologie di operatori del settore ortofrutticolo garantendo così ai futuri utenti tutti i vantaggi della concorrenza, della trasparenza e della sicurezza di una filiera controllata.

 

  

Il CAAB è un punto di riferimento per tutti gli operatori del settore ortofrutticolo, una struttura che genera un indotto formidabile sia per le persone a vario titolo coinvolte che per il fatturato ad esso riferito (ca. 400 mln di euro). Queste dinamiche si presentano spesso come sfide, nuove tendenze che mettono in discussione i progetti e le attività impostate in passato.

 

LA CITY LOGISTIC

È per questi motivi che oggi le funzioni dei centri agroalimentari si stanno profondamente modificando: da mercati all’ingrosso a hub logistici per le aree metropolitane. In molti paesi occidentali, dagli USA alla Germania, passando dal Regno Unito si stanno costruendo o ristrutturando i centri agroalimentari che vengono visti come poli indispensabili per la city logistic ovvero per la ottimizzazione dei flussi di merci con importanti ricadute sul traffico e la qualità dell’aria. Recenti studi, che verranno illustrati nel workshop del 23 pomeriggio, mettono in luce, sulla base della recente esperienza di Parma, i vantaggi che anche l’area metropolitana di Bologna potrebbe avere dall’adozione di sistemi logistici eco-compatibili.

 

I MERCATI RIONALI

L’invecchiamento della popolazione nei grandi centri urbani e la accelerazione degli stili di vita che comporta per molte categorie sociali (es. i single) un sempre minore impiego di tempo nel fare la spesa, stanno facendo crescere il numero dei piccoli supermercati “vicinali”, format innovativi ove anche la gamma di prodotti disponibile è adeguata a un pubblico che cerca rapidità e comodità nell’acquisto. In questo contesto i mercati rionali stanno avendo una certa diffusione in città dove i “farmer market” assomigliano in buona sostanza ai vecchi mercati rionali italiani. In questa nuova veste possono svolgere un ruolo di primo piano nelle cosiddette “filiere corte e controllate”, trasformarsi da luoghi solo commerciali a posti dove “trascorrere il tempo”, a vere e proprie attrazioni turistiche come le Ramblas a Barcellona, Covent Garden a Londra o il Mercato di Rialto a Venezia con importanti ricadute anche sull’occupazione giovanile.

 

 

Lancio eventi 23 e 24 settembre: workshop, aperitivo show, Cena al Mercato, Porte Aperte

Nell’ambito delle attività per la promozione del bando per il rilascio delle nuove concessioni, CAAB invita gli operatori, attuali e potenziali, e l’intera cittadinanza a visitare il mercato ortofrutticolo e le sue strutture, per interrogarsi insieme sul suo futuro e trovare le risposte adeguate a valorizzare una struttura dalle caratteristiche uniche e un asset di straordinario valore.

 

Il Centro Naturale

Il Centro Agroalimentare Bolognese è un “centro naturale” perché posizionato al centro dell’attività economica e dell’ infrastruttura logistica nazionale (autostrade, ferrovie, porti ed aeroporti) oltre che di dinamiche locali e globali che riguardano la città, i modelli di consumo e l’economia nel suo insieme.

 

Il workshop

Per comprendere e affrontare al meglio queste dinamiche che spesso si configurano comevere e proprie sfide, CAAB invita le istituzioni, gli operatori e i cittadini al workshop

 

 

EFFETTI LOCALI, EFFETTI GLOBALI, venerdì 23 settembre alle 18.30.

Intervengono: Antonio Navarra, climatologo e direttore del CMCC-Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici Duccio Caccioni, responsabile Marketing & Qualità Direzione CAAB scpa Andrea Segrè, preside della Facoltà di Agraria Università di Bologna

 

Aperitivo show e Cena al Mercato

Al termine del workshop CAAB sarà lieto di offrire uno speciale aperitivo preparato dallo chef Marcello Leoni; sarà inoltre possibile visitare il complesso. Seguirà la “Cena al Mercato” ad inviti realizzata con i prodotti del mercato stesso.

 

Porte aperte Sabato 24 settembre dalle 9 alle 12

Il CAAB vivrà un’apertura straordinaria con attività informative e animazioni, coerenti con le tradizioni di piazza e mercato che nel CAAB riassumono ed esprimono la loro dimensione più moderna e funzionale. Tra degustazioni e giochi il pubblico potrà acquistare direttamente i prodotti dai grossisti e dai produttori che eccezionalmente effettueranno vendite al minuto. Questa non sarà solo un’occasione per “fare la spesa” ma anche per conoscere da vicino i prodotti che ogni giorno portiamo sulle nostre tavole. Conoscere e “riconoscere” i prodotti. Conoscerne la loro provenienza la loro storia e il percorso di selezione, qualità e controlli sanitari che il CAAB conosce e applica per il benessere e la sicurezza del consumatore. Le persone potranno quindi avere un’idea di che grande “macchina” sia il CAAB e di quali enormi potenzialità esso disponga. Il CAAB è anche cultura del cibo e del dialogo tra Produttori Grossisti e Consumatori. Un dialogo fatto di esperienza e conoscenza reciproca e trasparente.

 

 

 

La storia recente e la ristrutturazione finanziaria (Intervento del professor Alberto Maffei Alberti, presidente CAAB)

 

“Caab Scpa è oggi una struttura solida dal punto di vista societario (il Comune è socio con oltre l’80% delle azioni), patrimoniale (con investimenti effettuati in immobilizzazioni materiali per € 95.709.224, a fronte di un capitale sociale di € 51.941.871 ed un patrimonio netto di € 56.660.357 per via delle riserve e utili portati a nuovo) e finanziario (l’indebitamento finanziario al 31.12.2010 è di soli 50.000 euro) con una generazione costante di cash flow annuo superiore al 1.000.000 di euro con i quali contribuisce al bilancio comunale in termini di interessi, ICI, e altre imposte comunali. La gestione caratteristica negli ultimi anni è stata in sofferenza per effetto della crisi generalizzata dei consumi che ha colpito anche il settore alimentare e ortofrutticolo in particolare, a fronte di investimenti originariamente effettuati per sostenere lo sviluppo di un indotto estremamente importante per l’economia territoriale (il fatturato generato all’interno del Centro è di oltre 400.000.000 di euro con l’attività di oltre 2.000 addetti di filiera e 3.000.000 di quintali di merci che fisicamente transitano ogni anno nel Centro con oltre 600.000 accessi annui). Il CAAB garantisce inoltre: • il controllo igienico sanitario delle merci tramite oltre 100.000 analisi effettuate ogni anno • la regolarità delle transazioni e la rilevazione statistica di prezzi e quantitativi • la correttezza delle attività con un sistema di qualità certificato Iso 9000 Il bando per le nuove concessioni rappresenta una straordinaria opportunità per un ulteriore sviluppo di questo indotto con positive ricadute su tutta l’economia territoriale”.