BUONE PROSPETTIVE PER LA IV GAMMA

Al Macfrut al convegno sulla IV gamma in programma venerdì scorso, è emerso che le prospettive per il settore della frutta e verdura fresca tagliata e pronta al consumo si mantengono buone anche in tempo di crisi dei consumi. Il giro d’affari del comparto lo scorso anno ha toccato gli 800 milioni di euro coinvolgendo 500 aziende agricole e 120 realtà di lavorazione.

 

Quest’anno il settore potrebbe subire una battuta d’arresto nella penetrazione sul mercato, stabile al 60 per cento, ma il valore degli affari è previsto in crescita fino 900 milioni di euro. E si consideri che, come ha detto Luca Bollani di Mc Donald’s Europa, 6.000 tonnellate vengono consumate dei ristoranti della catena in Italia.

“E per gli acquisti, la penetrazione della IV gamma migliora di 2-3 punti percentuali negli scontrini settimanali –ha spiegato Roberto Della Casa, docente dell’Università di Bologna – e questo dato rappresenta un buon potenziale di crescita”.

Al convegno si è parlato anche della realtà inglese, illustrata dal professor David Hughes (nella foto) dell’Imperial College di Londra: “La quarta gamma è molto venduta nel Regno Unito perché riesce a coinvolgere, in modo facile, alcune fasce critiche di consumatori che probabilmente non si accosterebbero in altro modo al prodotto ortofrutticolo. Con il 65 per cento di residenti single, il mercato britannico di quarta gamma presenta delle buonissime opportunità per i produttori”.