CRISI ORTOFRUTTA, GARDINI: “NON È TUTTA COLPA DELLA COOPERAZIONE”

“Il comparto ortofrutticolo soffre, come è noto, di problemi strutturali. Che non sono solo italiani, ma comuni a tutti i Paesi produttori europei: al Macfrut di Cesena i nostri colleghi della cooperazione francese e spagnola ci hanno rappresentato gli stessi nostri problemi e difficoltà, perché il mercato è il mercato per tutti”.

 

Lo ha detto il presidente di Fedagri-Confcooperative Maurizio Gardini intervenendo ad una riunione della filiera ortofrutticola piemontese svoltosi a Lagnasco. “Eppure qualcuno ha aggiunto Gardini – quando le cose vanno male, sceglie di dare la colpa alla cooperazione. Ma se nel settore ortofrutticolo la cooperazione rappresenta soltanto il 30%, chi si interroga sul restante 70% che non è organizzato?” “Noi come cooperazione dobbiamo certo pretendere una operazione trasparenza: non abbiamo nulla da coprire sui nostri costi e sulla gestione dei piani operativi. E avanziamo a tal riguardo una proposta: che siano le regioni, che controllano i piani operativi, a certificare se e come sono spese le risorse dei piani operativi dalle OP e dalle cooperative”.

“Dimostriamo cosi – ha concluso il Presidente – che siamo pronti a metterci in gioco come abbiamo sempre fatto per fare la nostra parte e per capire come sia possibile migliorare. In Emilia Romagna stiamo ad esempio lavorando per ulteriori aggregazioni, operando per fare ulteriori economie di scala”. “Io non voglio aprire, né ho mai voluto farlo da quando sono presidente – ha concluso Gardini – una stagione di conflitto. I nostri agricoltori hanno bisogno di altro. Di organizzazioni che lavorano insieme alle altre organizzazioni europee aumentando la capacità di fare lobbying a livello comunitario, lì dove si determinano strategie e politiche”.