COSTI IN AUMENTO E MARGINI ALL’OSSO: PACKAGING SOTTO PRESSIONE

Gli aumenti di carburanti, pedaggi autostradali e materie prime si fanno sentire anche nel comparto dei contenitori per ortofrutta. Cassette – riutilizzabili e non -, vaschette, “buste” e quant’altro “pagano” l’incremento dei costi a monte che vengono “ricaricati” solo in parte, comprimendo i margini delle aziende. “C’è una forte pressione dal basso che cerchiamo di contenere”.

La conferma arriva da Emanuele Timpanaro (nella foto a fianco) direttore commerciale di Euro Pool System Italia. “La situazione in generale è delicata anche se la nostra società, dopo aver chiuso il 2011 con un aumento di volumi del 15% sul mercato italiano ha proseguito il trend positivo nei primi mesi del 2012, con un gennaio stabile ed un febbraio caratterizzato da un +5% delle vendite, che diventa +15% includendo anche Auchan, che lo scorso anno non rientrava tra i nostri clienti”.

Un incremento frutto soprattutto del maggior business da parte dei referenti stranieri, con il bacino del Mediterraneo, Turchia e Grecia in primis, a denotare una buona vivacità. “I clienti esteri hanno comprato più contenitori mentre il mercato italiano, nel complesso, si può definire stabile – puntualizza Timpanaro -; il nostro Paese sconta una certa difficoltà e direi anche diffidenza da parte delle imprese, sia a livello produttivo che distributivo, a uscire dai propri binari diversificando e perseguendo l’innovazione”.

Il futuro per il riutilizzabile, prosegue Timpanaro, appare in ogni caso promettente vista la tendenza, legata anche a motivazioni ecologiche, a privilegiare sempre più l’utilizzo di questo tipo di contentitori. “In una congiuntura recessiva come quella attuale in Italia e in Europa, con il calo dei consumi dei prodotti ortofrutticoli e l’aumento del costo delle materie prime, del petrolio e dei derivati – dice Gianni Bonora (nella foto a fianco), Ad di CprSystem – la tenuta della nostra realtà, che nel primo trimestre 2012 non registra flessioni, è da considerarsi molto positivamente. D’altro canto il sistema messo a punto dalla nostra cooperativa è fortemente orientato ai temi che oggi sono in primo piano: salvaguardia ambientale, efficienza logistica, filiera Green”.

CprSystem nel 2011 ha raggiunto un fatturato consolidato di 44,8 milioni di euro, facendo registrare oltre 116 milioni di movimentazioni di cassette, oltre 5 milioni di movimenti di pallet e 550.000 movimenti di mini bins. Un risultato importante che dovrebbe confermarsi anche per il 2012 secondo le tendenze del primo trimestre.

Eleonora Gemini, Country Manager Ifco Systems Italia Srl sottolinea l’importanza del servizio:  “Stiamo offrendo ai nostri clienti un effetto-sinergia: hanno un unico fornitore per tutti i loro contenitori per alimenti freschi, oltre ai benefici di un prodotto standardizzato. Ifco – prosegue – è leader mondiale nel mercato dei contenitori pieghevoli e riutilizzabili: ci sono circa 140 milioni di "casse verdi" in uso in tutto il mondo”.

Dalla plastica al cartone: “Gli imballaggi in cartone ondulato commercializzati nel 2011 sono numericamente rimasti in linea rispetto al 2010, con i primi nove mesi dell’anno leggermente positivi compensati dalla flessione dell’ultimo trimestre”, spiega Claudio Dall’Agata (nella foto a fianco) di Bestack. “Il primo trimestre 2012 si sta confermando leggermente migliore di quello precedente. Ciò conferma quanto sia necessaria una forte crescita delle politiche di marca, per i vecchi e nuovi mercati. Il brand F.lli Orsero è una bella novità. Per quel che ci riguarda, il nostro imperativo è garantire comunicazione e prestazioni di qualità per portare le marche italiane con le stampe dei loro brand sui mercati che si aprono nei Paesi arabi, Nord africani e dell’Est europeo”.

“La riduzione delle marginalità dei prezzi alla produzione ortofrutticola, inserita in un contesto economico complessivo negativo – prosegue Dall’Agata – ha aumentato la tensione finanziaria nelle aziende specialmente nell’ultimo trimestre accorciando la programmazione negli acquisti sugli imballaggi e richiedendo tempi di consegna dell’imballaggio per il prodotto da lavorare sempre più just in time in relazione agli ordini”.

Passando alle vaschette, Fabio Zoboli di Infia annota che “l’anno è cominciato abbastanza bene – prosegue Zoboli -. La nostra rilevante percentuale di export (circa il 75%), fa sì che possiamo compensare la mancanza di volume sul mercato nazionale. La primavera del 2012 si è presentata con forti aumenti di costo sulle materie prime che, sommati all’aumento dei costi generali, trasporti energia etc… stanno mettendo sotto forte pressione la redditività delle aziende di packaging in generale. La tendenza cui assistiamo è a un ulteriore esasperazione alla customizzazione, che ci porta ad ampliare ulteriormente l’offerta dei nostri prodotti”.

C’è chi, comunque vadano le cose, nel 2012 festeggerà: Ilip celebra infatti il suo 50mo anniversario “consapevole di essere una delle aziende leader a livello europeo nel settore dell’imballaggio per alimenti”, dice Roberto Zanichelli responsabile marketing della società emiliana. “La situazione economica italiana, ma anche quella europea, conferma la polarizzazione dei consumi, cioè la scelta del consumatore si divide sempre di più tra i prodotti basic e i premium a maggiore valore aggiunto; con un lento ma costante aumento di quanti si rivolgono ai prodotti “convenience”.

Per questo Ilip negli ultimi mesi ha segmentato ulteriormente l’offerta proprio per andare incontro alle esigenze del consumatore e per presidiare al meglio il mercato”. Il fatturato di gruppo nel 2011 ha raggiunto i 180 milioni di euro, con un incremento del 20% rispetto all’anno precedente. Per il 2012 Ilip prevede di continuare nel trend di crescita che l’ha caratterizzata negli ultimi anni, “anche se ci preoccupa molto la continua crescita del costo delle materie prime che riversiamo sul mercato con sempre maggiore difficoltà”, conclude Zanichelli.

Mirko Aldinucci

mirko.aldinucci@corriereortofrutticolo.it


Il servizio completo è pubblicato sul numero di aprile del Corriere Ortofrutticolo

 

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