TERREMOTO, GARDINI: “CHIESTE AL SOTTOSEGRETARIO BRAGA MISURE URGENTI”

“Abbiamo chiesto al Sottosegretario del Ministero dell’Agricoltura Braga misure urgenti per le aziende colpite dal terremoto e in particolare: la sospensione dei pagamenti per i contributi di imposte e degli oneri previdenziali (tassazione Imu ed IRPEF), la sospensione della sesta rata per gli allevatori che sono in regola con il pagamento delle multe per le quote latte".

"Abbiamo inoltre chiesto risorse per un ritiro straordinario dei prodotti danneggiati da parte di Agea a favore degli indigenti. Altra richiesta è stata quella dello stanziamento di risorse, successivamente ad una stima precisa dei danni sulle strutture, convogliate attraverso i consorzi fidi per agevolare il credito e favorire il ripristino delle attività”.

Lo ha dichiarato il presidente di Fedagri-Confcooperative Maurizio Gardini (nella foto), che ha accompagnato, presenti anche l’Assessore regionale all’Agricoltura Rabboni, il Sottosegretario alle Politiche Agricole Ing. Francesco Braga che si è recato in visita presso le aree maggiormente colpite dal terremoto dell’Emilia Romagna, per prendere visione dei danni ingenti che il terremoto ha arrecato all’economia produttiva agroalimentare delle cooperative delle aree colpite.

Il presidente Gardini ha richiesto che le misure agevolative per i danneggiati dal sisma siano estese a tutti i soci delle cooperative, anche se residenti fuori dai comuni dichiarati calamitosi. Le strutture produttive visitate dal Sottosegretario Braga sono state la Cooperativa Italfrutta a San Felice sul Panaro, la cooperativa casearia La Cappelletta di San Possidonio, il caseificio Albareto della cooperativa Albalat a Modena e la Latteria San Valentino a Mantova, dove ad accogliere il sottosegretario era presente una delegazione regionale di Confcooperative Lombardia con il presidente regionale Maurizio Ottolini e il presidente di Fedagri Fabio Perini.