TERREMOTO, CATANIA: “RINVIO IMMEDIATO A IMU E ALTRE TASSE”

Per i terremotati dell’Emilia Romagna, via l’Imu e altre imposte. Secondo il ministro delle Politiche Agircole Mario Catania occorre agire rapidamente sulla fiscalità sospendendo tutti i pagamenti d’imposta a partire dall’Imu. "Tra l’altro – ha spiegato Catania – non occorrono provvedimenti legislativi se il rinvio non supera un anno".

E alla critiche delle organizzazioni agricole che nei giorni scorsi hanno lamentato gli eccessivi adempimenti richiesti alle imprese colpite, Catania ha risposto che "l’area va delimitata, ma il messaggio è che bisogna intervenire rapidamente". Per il futuro, secondo il ministro, occorre agire sulla prevenzione.

"Lo stoccaggio, per esempio, è perfettibile, sarebbero bastati pochi accorgimenti nei magazzini del parmigiano per evitare danni così importanti. È fondamentale – ha aggiunto – alzare il livello di prevenzione, perché ci facciamo trovare impreparati di fronte a certi eventi. Costruzioni e strutture devono essere perfezionati".

Il ministro ha ricordato di aver già ottenuto da Bruxelles il via libera allo spostamento delle forme di Parmigiano reggiano fuori dall’area di produzione, una pratica vietata dal disciplinare. Al Consiglio dei ministri Catania proporrà anche soluzioni per le forme danneggiate. Certo le risorse sono limitate. Per ora potrebbero essere utilizzati i circa 150 milioni dei fondi destinati al finanziamento dei partiti "liberati" dal Parlamento.

Il Mipaaf taglierà le spese su enti e società

Intanto anche il ministero delle Politiche agricole si prepara a presentare la lista dei tagli nel quadro dello spending review. "Abbiamo già lavorato per razionalizzare le spese – ha detto il ministro – e abbiamo illustrato le nostre idee in un incontro con il collega Giarda". Secondo Catania negli ultimi 24 mesi la spesa del Mipaaf è stata già compressa e ulteriori riduzioni avrebbero ripercussioni in termini di qualità dei servizi. L’area però su cui si può intervenire è quella degli enti e delle società. "L’obiettivo di una corretta spending review – ha concluso Catania – è di coniugare risparmio e razionalizzazione con l’aumento dell’efficienza della Pubblica amministrazione che deve essere performante e in grado così di accompagnare le imprese e i cittadini". (fonte: Sole24Ore)