BETTINI (FEDAGRI): “BENE DECISIONE DELLE REGIONI DI POTENZIARE IL PSR DELL’EMILIA ROMAGNA”

“Esprimiamo grande apprezzamento per la decisione assunta dalle Regioni italiane di potenziare la dotazione del Programma Regionale di Sviluppo Rurale dell’Emilia Romagna applicando un prelievo volontario ai PSR di ciascuna Regione per l’annualità 2013. Un’iniziativa che potrebbe mettere a disposizione importanti risorse aggiuntive.

Si parla di oltre 100 milioni di euro per la ricostruzione dei fabbricati rurali delle aziende agricole e degli impianti produttivi delle cooperative gravemente danneggiati dal terribile terremoto che ha colpito l’Emilia”.

Giovanni Bettini (nella foto), presidente di Fedagri/Confcooperative Emilia Romagna, commenta così la scelta delle Regioni resa possibile anche grazie all’azione dell’Assessore all’Agricoltura Tiberio Rabboni ed alla disponibilità del Governo, che ha garantito il necessario cofinanziamento statale e regionale.

“Si tratta di un gesto concreto ed importante di solidarietà, anche se purtroppo non sarà sufficiente ad esaurire un fabbisogno che si sta rivelando drammaticamente elevato – prosegue Bettini. Tra i settori più provati il lattiero-caseario, che ha visto danneggiate oltre 630.000 forme di Parmigiano-Reggiano e 350.000 di Grana Padano, ma anche il settore ortofrutticolo con una cooperativa che a causa dei crolli non potrà commercializzare il prodotto dei propri soci nella prossima campagna e il comparto cerealicolo con le cooperative di raccolta che hanno visto drasticamente ridimensionarsi la propria capacità di stoccaggio”.

“Oltre a questo provvedimento, che verrà approvato nei prossimi giorni dalla Conferenza Stato-Regioni, – conclude Bettini – auspichiamo che, con la fattiva collaborazione della Regione, possa anche essere siglato un accordo con il sistema bancario per il mantenimento dell’erogazione, a costi estremamente contenuti, della liquidità indispensabile per sostenere le imprese nella loro attività in questa prima fase di emergenza e in un secondo tempo nella fase di ricostruzione. Inoltre, analoga attenzione e impegno dovranno essere rivolti a livello comunitario per ottenere ulteriori risorse necessarie al risarcimento dei danni subiti dal sistema agroalimentare dell’Emilia Romagna e al ripristino delle sue strutture produttive”.