TERREMOTO, GUIDI (CONFAGRI): “NORME AGIBILITÀ UCCIDONO L’AGROALIMENTARE”

Alcuni decreti legge in corso di emanazione e le nuove ordinanze disposte dalla Protezione civile a seguito del terremoto sulla sicurezza nei capannoni industriali "uccidono" l’economia del settore agroalimentare: questa la denuncia del presidente nazionale di Confagricoltura, Mario Guidi (nella foto), arrivato a Bologna per un convegno sull’agricoltura.

"La mia preoccupazione – ha spiegato Guidi – sta nella capacità di riattivare i processi produttivi. Ci sono alcuni decreti legge in corso di emanazione che impedirebbero di fatto per mesi di rientrare nelle cascine e nelle stalle. Questo – ha lamentato – significa uccidere l’economia e non solo quella agricola ma di tutto il sistema agroalimentare".

Il rappresentante degli agricoltori punta il dito contro le recenti ordinanze della protezione civile per i capannoni agricoli e industriali. "Riposizionare l’autorizzazione dell’agibilità alle norme sismiche emanate recentemente per stabili" costruiti anche diversi anni fa anni fa "non sarà mai possibile cosi’ in breve tempo. Alle mucche chi gli dà da mangiare nel frattempo?". Per il presidente di Confagricoltura "occorre trovare degli strumenti che permettano di uscire da un momento di emergenza. Quella gente vuole dimenticare e il modo migliore per farlo è ripartire".

Per quanto riguarda, invece, i provvedimenti del Governo in merito "all’attivazione di strumenti e al recupero di risorse" da destinare alle zone colpite dal terremoto "non mi sento di esprimere una critica. Stiamo monitorando – ha concluso – anche il meccanismo di sospensione del sistema tributario".