CATANIA NELL’EMILIA COLPITA DA SISMA E SICCITÀ: “C’È GRANDE VOGLIA DI RIPARTIRE”

"Questi due giorni in Emilia sono stati molto utili per rendermi conto di persona di quale fosse la situazione del settore agroalimentare, colpito qui così severamente prima dal terremoto e poi dalla siccità". Lo ha dichiarato il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Mario Catania al termine della sua visita in Emilia-Romagna.

Catania ieri si è recato nel Modenese presso una delle aziende colpite dal sisma che sta faticosamente riuscendo a rimettere in funzione i suoi impianti. Accompagnato dall’Assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni, dal sindaco di Bomporto Alberto Borghi e dal presidente della Provincia di Modena Emilio Sabattini, il Ministro ha quindi incontrato alcuni rappresentanti del comparto agroalimentare della zona.

"Mi sono reso conto che al grande impegno per ripartire delle imprese è corrisposta da parte delle amministrazioni locali un’azione importante. Inoltre, ho costatato che c’è una generale condivisione da parte degli operatori sui provvedimenti legislativi che il governo ha messo in campo per la ricostruzione".

"Per quanto riguarda il nostro settore – ha aggiunto il Ministro – oltre all’anticipo dei fondi Pac, abbiamo messo in campo 135 milioni di euro dei Piani di sviluppo rurale e personale del Ministero. Quanto al riconoscimento da parte dell’Ue del terremoto come causa di forza maggiore, sono fiducioso. Da parte della Commissione e dell’Unione c’è un atteggiamento di comprensione nei confronti della situazione in cui versano le aziende emiliane colpite dal terremoto. Per quanto riguarda invece la siccità, è importante che oltre che alle misure per il ristoro parziale immediato si imposti una politica di lungo periodo che ponga al centro il tema delle risorse idriche, senza dubbio una delle questioni centrali che deve essere affrontata guardando al futuro economico e allo sviluppo sostenibile del nostro Paese. Un modello che torni ad attribuire all’agricoltura un ruolo di primo piano".