MCDONALD’S APRE IN INDIA IL SUO PRIMO RISTORANTE VEGETARIANO

McDonald’s aprirà il suo primo ristorante vegetariano e lo farà in India, ad Amritsar, nel Punjab, vicino al Tempio d’Oro. Il Paese. Non si tratta a dire il vero di una "svolta vegetariana" del colosso americano anche se negli ultimi tempi la catena si è orientata verso un’offerta di cibi più sani come insalate e bibite meno zuccherate per rispondere alle critiche di junk food.

Alla base della decisione c’è una questione di business nel tentativo di guadagnare importanti fette di mercato in un Paese con oltre un miliardo di persone e un enorme potenziale ancora inespresso. "Abbiamo appena 271 filiali, mentre nel mondo ne contiamo circa 33mila", ha spiegato al Financial Times il portavoce di McDonald’s per l’India del nord, Rajesh Kumar Maini. Tant’è che se la catena serve quotidianamente 50 milioni di clienti in più di 100 Paesi, in India raggiunge appena mezzo milione di appassionati. Il subcontinente indiano ha un forte potenziale e l’obiettivo di McDonald’s  sarebbe quello di raddoppiare il numero dei ristoranti entro i prossimi tre anni. Ma nel subcontinente indiano bisogna evitare la carne di manzo per non offendere gli hindu (le mucche sono considerate sacre) e il maiale è tabù per i musulmani. Da qui la scelta.

Comunque nei ristoranti indiani della grande M già oggi c’è molta attenzione al rispetto della cultura culinaria locale così come delle regole religiose: non viene servito niente con carne di manzo, ma neanche con quella di maiale, per andare incontro, in questo secondo caso, alla minoranza mussulmana. I menù vegetariani, quindi, in India sono già presenti e, addirittura, ogni cucina dei ristoranti di McDonald’s ha due aree nella cucina distinte, con personale diverso a seconda che debba essere cucinato cibo di orgine animale o solo vegetariano.