FABIO MINEO ENTRA COME CONSIGLIERE NEL CDA DI SIMBA

Fabio Mineo (nella foto) è entrato a far parte del Consiglio di Amministrazione di Simba. Il Cda è ora formato da Raffaella Orsero, Presidente, Alessandro Canalella, Amministratore Delegato, Antonio Orsero, Daniele Gazzano e Fabio Mineo, Consiglieri. Fabio Mineo, 44 anni, lombardo, approda in Simba dopo aver maturato oltre 10 anni di esperienza nel settore.

Oggi riceve la delega riguardante la strategia di approvvigionamento del prodotto e il coordinamento di tutte le attività in origine, dove è prevista la sua assidua presenza.

“La presente nomina, in linea con le strategie aziendali, è volta al rafforzamento della nostra struttura già presente nei mercati di approvvigionamento dei nostri prodotti.” commenta Alessandro Canalella. “Grazie alla collaborazione del signor Mineo, puntiamo ad accrescere il servizio offerto ai nostri clienti aumentando la nostra efficienza e reattività nei confronti delle varie richieste provenienti dai diversi mercati di riferimento”.

 

Profilo di Simba S.p.A.
Con sedi in Italia, Francia, Costa Rica e Colombia, opera nell’importazione della frutta esotica da oltre 35 anni ed ha un fatturato di circa 200 milioni di euro. Dal 2012 Simba distribuisce banane e ananas a marchio “Fratelli Orsero” in tutto il Bacino del Mediterraneo, gestendo direttamente tutta la filiera dalla produzione al consumatore.
“Fratelli Orsero” esprime la tradizione e la passione di una grande azienda familiare italiana per prodotti di altissima gamma.
Simba è parte di GF Group S.p.A., Gruppo internazionale leader nell’Europa mediterranea per l’importazione e la distribuzione di prodotti ortofrutticoli freschi che nel tempo ha esteso i propri interessi anche nei settori della produzione ed esportazione di ortofrutticoli, terminalistica portuale, trasporti marittimi e terrestri, servizi ed immobiliare. Con un fatturato consolidato di oltre 960 milioni di Euro e più di 3.500 dipendenti, GF Group è presente principalmente in Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Costa Rica, Colombia e Argentina.