L’ORTO DIVENTA PALESTRA ALL’ARIA APERTA CON LA “GREEN GYM”

La green gym fa tendenza. Nata una quindicina di anni fà da un’idea di un medico inglese, questa attività vuole unire l’esercizio fisico all’aria aperta a un nuovo volontariato ecologico, all’insegna della salute e del rispetto dell’ambiente. Ovviamente l’attività fisica all’aria aperta fa bene alla respirazione, al sistema cardiocircolatorio e muscolare, oltre che all’umore.

Questo perché lo stretto contatto con il verde ha un effetto calmante e anti-depressivo. In secondo luogo, è una ginnastica sana, che ricalca i gesti dei contadini e permette di allenare tutte le fasce muscolari, dalla schiena alle gambe, alle braccia. Si bruciano moltissime calorie, si perde peso e ci si tonifica. Per ottenere risultati visivi, occorre allenarsi una volta alla settimana e, al contrario di quello che si potrebbe pensare, basta anche coltivare un piccolo orto sul terrazzo di casa.

In Gran Bretagna in questi anni la green gym è diventata, oltre che una disciplina sportiva conosciuta a livello nazionale, un piccolo fenomeno di costume. La green gym è già stata esportata in Australia, ha iniziato a prendere piede da poco anche in Italia. A Firenze si fanno lezioni di green gym all’interno di giardini e orti, tenute da giardinieri e laureati in scienze motorie che controllare l’esecuzione corretta dei movimenti. Associazioni ambientaliste, da Legambiente a WWF, del resto organizzano giornate e seminari nella natura, per ripulire boschi e spiagge e, allo stesso tempo, per mantenere in forma i partecipanti. La rete non manca di consigli per chi desideri praticare questa nuova ‘disciplina’.