FRUTTA, SPORT E BENESSERE: IL PROGETTO VERRÀ LANCIATO AL MACFRUT

Lo sforzo fisico, soprattutto quello sportivo, implica un consumo di energie che va ad intaccare le “riserve” di sali minerali e delle altre sostanze del nostro corpo. Di qui la necessità di integrare tale perdita. Macfrut (Cesena, 26-28 settembre), la rassegna internazionale che si occupa di ortofrutticoltura, rinnova il proprio impegno dedicando un progetto allo scopo.

Contribuendo al progetto “Frutta nelle Scuole”, nell’edizione 2012 Macfrut “lancia” una proposta a tutti gli sportivi. “Frutta, sport e benessere” promuove frutta e ortaggi come integratori naturali per chiunque compia attività sportiva, sia a livello professionistico che a livello amatoriale. Il progetto è proposto in collaborazione con Alimos (Consorzio di produttori) e con il patrocinio della Scuola dello Sport del CONI e di Wellnes Foundation.

Il progetto inizierà in occasione della ventinovesima edizione di Macfrut giovedì 27 settembre alle 17, nel ristorante interno della rassegna, con un cooking show in cui lo chef Sergio Ferrarini illustrerà la preparazione di piatti e bevande, mentre la nutrizionista Sara Farnetti argomenterà le caratteristiche funzionali dei diversi alimenti, con un testimonial d’eccezione, la pluriolimpionica Josefa Idem. L’iniziativa è stata presentata in anteprima martedì 18 settembre al ristorante Casali da Paolo Lucchi, sindaco di Cesena; Luciano Rossi, presidente provinciale CONI; Nicoletta Tozzi; Paolo Mondardini, medico dello sport dell’Istituto Medicina sportiva Università di Bologna; Massimo Brusaporci di Alimos; Carlo Fiumana del Panathlon.

"Con questa iniziativa – ha sottolineato Lucchi – Macfrut pone l’accento sullo stretto rapporto che lega attività fisica e corretta alimentazione, a partire da un adeguato consumo di frutta e verdura, per il benessere degli sportivi. Si tratta di un richiamo valido tanto per gli atleti a livello agonistico, quanto per i molti che praticano lo sport a livello amatoriale, frequentano i centri sportivi e le palestre. Un messaggio di questo tipo non poteva che partire da Cesena, capitale dell’ortofrutta che vanta una filiera agroalimentare fra le più sviluppate d’Europa, ma anche cuore pulsante di quel progetto di wellness valley, che pone al centro proprio i concetti di movimento e sana alimentazione".

"Crediamo fortemente in questo Progetto – ha sostenuto Domenico Scarpellini, presidente di Cesena Fiera e di Macfrut salutando gli intervenuti- perché offre a tutto il mondo dello sport un elemento naturale di benessere e di aiuto per le varie attività, dalle più faticose a quelle più “leggere”, inoltre sviluppa in tutti i suoi aspetti quel ruolo centrale che da tempo indichiamo per Frutta e Ortaggi come elemento importante del benessere della persona. Certamente, per promuovere e diffondere questo Progetto crediamo sia importantissimo coinvolgere le tante Associazioni sportive del territorio e quelle a livello nazionale e internazionale, oltre a tutto il settore medico".

Già, perché i concetti di integrazione e “reintegro” costituiscono un argomento piuttosto delicato troppo spesso “male interpretato” dall’atleta o superficialmente affrontato e gestito. Pregiudizio comune è che il cibo che mangiamo non sia in grado di sopperire al fabbisogno quotidiano di nutrienti e che quindi vada integrato. Mentre non esistono alimenti od integratori particolari capaci di migliorare la preparazione e/o la prestazione atletica, ciò che mangiano e come viene associato condiziona l’efficienza metabolica e il rendimento fisico ed atletico. Prima di una prestazione sportiva, durante e nel post gara o dopo un impegno muscolare importante è indispensabile l’apporto e il reintegro idro salino e un impiego sinergico degli alimenti ottimali, quelli che contengono un apporto adeguato di vitamine (E, C, A, B), minerali, oligoelementi e antiossidanti.

Frutta e ortaggi in questo hanno un ruolo centrale: forniscono in una sola volta tutto quello di cui necessita maggiormente un atleta e che in molti casi assume sotto forma di prodotti speciali o bevande. In questo si è facilitati dalle molteplici modalità di consumo offerte: dalla spremuta (o frutta da bere) alle mousse e, soprattutto dalle opportunità di poterlo fare in tanti momenti (si pensi alle vaschette di IV gamma). La frutta contiene prevalentemente zuccheri semplici, glucosio, fruttosio e saccarosio che un regime alimentare di uno sportivo deve sempre prevedere.

La conoscenza delle diversità in composizione di frutta e verdura e l’associazione ai pasti in modo ottimale e sinergico agli altri alimenti consente di usare al massimo tutti i benefici di questi alimenti funzionali. Pochi esempi per tutti: la fragola ha più potassio e vitamina B della banana (a parità di peso), il mirtillo evita danneggiamenti ai capillari e l’ananas riduce il liquido formato dalle infiammazioni Il Progetto Frutta Sport e Benessere, come ha concluso Scarpellini, dopo Macfrut procederà con una serie di momenti di confronto e, con l’appoggio dei Ministeri della Sanità e delle Politiche agricole, vuole approdare alla Comunità europea per incrementare il benessere e lo star bene.