CONAD-UNIFRUTTI: INAUGURATA IN SUD AFRICA SCUOLA FRUTTO DELLA SOLIDERIETÀ

Conad e Unifrutti – azienda specializzata nella commercializzazione di prodotti ortofrutticoli con sede a Padova e piantagioni produttive in tutto il mondo – hanno inaugurato a Addo, nella regione di Porth Elisabeth in Sud Africa, una scuola materna per i figli dei lavoratori della vallata di Sun Day Valley realizzata in collaborazione con l’associazione Thembalethu.

L’associazione opera per contenere gli effetti dell’Aids e sconfiggere la povertà in molti Paesi sudafricani. La scuola è stata intitolata a Vitaliano Brasini, figura storica di Conad, amministratore delegato di Commercianti Indipendenti Associati, scomparso due anni fa, e protagonista della grande distribuzione del mondo cooperativo.

All’inaugurazione erano presenti i figli di Brasini, Gianni e Marco, e il fratello Ivan, oltre ai rappresentanti di Conad, Unifrutti e alle autorità locali. Nella scuola, dotata di alcune aule, 130 bambini della comunità di Addo parteciperanno ad attività didattiche ed educative in un luogo sicuro e protetto, pranzeranno e trascorreranno il pomeriggio impegnati in varie attività anziché per strada.

Una normalità che è tale solo per i Paesi più sviluppati, mentre in questo angolo di Africa la scuola significa soprattutto assolvere al bisogno primario del mangiare quotidiano e fare i primi passi per affrancarsi dalla povertà attraverso l’educazione e l’apprendimento quotidiani.

L’edificio sarà integrato in futuro con altre realizzazioni (nuove aule, campo di calcio…). Nei periodi in cui non sono presenti sul mercato quelli di produzione italiana o dei Paesi mediterranei, i limoni e le arance commercializzati da Conad con il marchio Conad Percorso Qualità provengono dalle piantagioni di Don Brody, nella Sun Day Valley, di proprietà di Unifrutti. Di qui l’idea di un progetto solidale comune che mettesse a disposizione delle popolazioni del luogo parte del valore commercializzato da entrambe le aziende per migliorare le condizioni di estrema povertà in cui versano ancora oggi la maggior parte delle comunità sudafricane.

Per Conad, sempre più impegnato nel concreto a vedere nel commercio anche un’occasione di solidarietà, la realizzazione della struttura a Addo è un ulteriore tassello nel sostenere le potenzialità formative e sociali della scuola, in Italia come all’estero (con il progetto della scuola elementare nel villaggio di Chimel, in Guatemala, in aiuto alla Fondazione Rigoberta Menchù o quello per 210 borse di studio e 11 progetti formativi in Paesi africani in collaborazione con la Fondazione Rita Levi-Montalcini).

 

Nella prima foto in alto un gruppo di bambini con i figli di Vitaliano Brasini; nella seconda immagine Claudio Gamberini, category manager ortofrutta Conad, accanto a quella che diventerà la targa ricordo della scuola.