MELE, VI.P: BUON AVVIO DI STAGIONE, -20% DEI VOLUMI

Mela Val Venosta è presente a Macfrut, fiera internazionale e punto di incontro e di confronto per i professionisti dell’ortofrutta. In questi tre giorni (oggi è l’ultima giornata della rassegna) Cesena è stata teatro di dibattiti, convegni, incontri tecnici e scientifici, eventi e visite tecniche guidate, un vero e proprio percorso a 360° sull’intera filiera ortofrutticola.

Mela Val Venosta è presente con le sue croccantissime mele al Padiglione A, Stand n.1-2 dove accoglie i visitatori che vogliono conoscere il fantastico mondo di Mela Val Venosta ed anticipa loro i punti strategici dell’attività programmatica per la nuova stagione 2012-2013 appena iniziata.

 

RACCOLTA

La raccolta sta procedendo bene, le mele risultano di buona qualità e di calibro medio e medio-grande. A causa delle gelate avvenute nella scorsa primavera e delle piogge che si sono abbattute nel mese di aprile, si stima una riduzione del 20% del raccolto. Questo dato va a sommarsi all’andamento generale del mercato europeo che vede una contrazione dei volumi con un calo previsto di circa un milione di tonnellate rispetto alla produzione record dello scorso anno.

Nonostante questo lieve calo VI.P è in grado di garantire una copertura annuale di prodotto di qualità superiore: grazie al particolare microclima della Valle ricco di forti escursioni termiche come quelle di queste ultime settimane, le mele hanno assunto anche quest’anno una colorazione eccezionale per le varietà rosse e la peculiare faccetta rossa, tipica della varietà Golden Delicious e sinonimo di altissima qualità.

 

BIO

Il 94% delle quantità di mele prodotte nella Val Venosta sono coltivate secondo le direttive della lotta integrata mentre la quota restante sono mele di produzione biologica. Quest’anno la produzione Bio Val Venosta va ad assestarsi intorno al 6-7% del totale. Anche in questo caso, come detto precedentemente, a causa delle gelate primaverili la produzione Bio Val Venosta ha avuto un calo di circa il 20%. Nonostante questa contrazione, Bio Val Venosta si afferma tra i primi posti in Europa come produttore di mele biologiche, sia in termini quantitativi che qualitativi. La Golden Delicious è la varietà più coltivata, con una produzione che copre il 49% di tutta la raccolta bio della Valle, e seguono da vicino Gala, Red Delicious, Braeburn, Pinova, Jonagold, Fuji e Topaz.

A partire da questa stagione anche 14 varietà di mele BIO Val Venosta si fregeranno della preziosa denominazione IGP, ovvero l’Indicazione Geografica Protetta. Garanzia di sicurezza e genuinità, essa viene attribuita dall’Unione Europea e certifica una produzione rispettosa delle tradizioni e una qualità tipica del territorio di provenienza.

 

VENDITA

Il calo nella produzione sia a livello nazionale che europeo ha generato meno disponibilità di prodotto sui mercati, e si possono prevedere buone condizioni di vendita già dalla prima fase della stagione. Attualmente si sta iniziando a vendere la Gala, varietà che è stata la prima ad essere raccolta. La crisi globale e possibili importazioni da altre zone di produzione (prevalentemente dall’emisfero sud) non permettono di avere indicatori stabili e precisi per valutare con esattezza l’andamento della campagna, ma possiamo percepire un cauto ottimismo.

Oggi la VI.P. è presente in ben 48 mercati diversi (tra i principali Italia, Germania, Paesi Scandinavi, Spagna e i nuovi mercati del Mediterraneo) dove realizza il 50% del suo giro d’affari.

 

MARKETING

La stagione 2012-13 si caratterizzerà per un’importante campagna marketing che vedrà VI.P., l’Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta, protagonista in Tv con lo spot “Croc” incentrato sul tema della croccantezza, e in telepromozioni sia sul territorio nazionale che all’estero. A completamento del progetto pubblicitario sono previsti strategici investimenti sia su radio che sulla carta stampata, sia di settore che generalista dedicata al consumer. Un’intensa attività di Public Relation classiche e rivolte ai new-media aumenterà la visibilità della Mela Val Venosta durante le operazioni di marketing intraprese durante l’anno.

Visto il successo riscontrato nella passata stagione, VI.P anche quest’anno si concentrerà sul target bambini, ed esplorerà nuove attività ed iniziative dedicate ai più piccoli, target al quale Mela Val Venosta dedica sempre maggiore attenzione (ne è dimostrazione la creazione di una linea specifica di packaging). EXPORT Come per la stagione passata, anche quest’anno VI.P dedica particolare cura alle attività marketing all’estero a supporto delle vendite, in modo particolare ai mercati di Spagna, Paesi Scandinavi, Africa del Nord e Medio Oriente. L’obiettivo di Val Venosta anche per il 2012/13 sarà infatti quello di coinvolgere il consumatore con molteplici attività per costruire e rafforzare l’awareness del brand presso i fruitori e intensificare i rapporti con il trade.

 

INNOVAZIONE VARIETALE

È ormai assodata il coinvolgimento di VI.P in programmi per lo sviluppo di nuove varietà, come quello del Centro di sperimentazione agraria e forestale di Laimburg con cui è in atto un protocollo di rinnovamento varietale che prevede lo studio di nuove varietà che coniughino le aspettative organolettiche di un consumatore sempre più esigente, con le caratteristiche di coltivazione melicola d’alta quota della Val Venosta. Allo Stand Mela Val Venosta la recente nascita della varietà club KANZI e un’anteprima delle tendenze future e degli aspetti su cui si concentrerà la ricerca nei prossimi anni.

 

TECNOLOGIA

Dopo MIVOR, anche la cooperativa TEXEL, a partire da questa stagione, potrà contare su un nuovo magazzino dalle caratteristiche davvero innovative per quanto riguarda lo stoccaggio e la movimentazione delle mele: un sistema totalmente automatizzato gestirà il passaggio tra la fase di calibrazione e quella di lavorazione/imballaggio con vantaggi notevoli sia in termini di disponibilità di prodotto che di freschezza.

 

OVEG: NUOVE STRUTTURE IN ARRIVO

La zona produttiva dell’Alta Val Venosta ha visto in questi in questi ultimi anni interessanti risultati nel settore melicolo sia in termini qualitativi che produttivi: questo dato ha portato VI.P a considerare la OVEG di Oris come la cooperativa con un potenziale di crescita importante. Nei prossimi anni si investirá quindi in una sala di lavorazione ed inuna macchina per la fase della cernita, che garantiranno all’ Alta Val Venosta una struttura lavorativa adeguata alle aspettative di crescita del prossimo decennio.

 

QUALITÀ SOSTENIBILE: IN ATTESA DI CERTIFICAZIONE

VI.P segue da sempre la strada tracciata dalla coccinella, simbolo della natura, della tutela ambientale e della produzione integrata. La “mission” di VI.P è quella di arrivare al consumatore con un prodotto di qualità, un servizio completo ed un frutto che sia sempre controllabile. Il contributo di VI.P al mantenimento di una natura incontaminata traspare anche dall’adozione di efficienze organizzative nelle fasi di stoccaggio, selezione e lavorazione. Le 7 cooperative della Val Venosta dispongono oggi di impianti fotovoltaici in grado di produrre fonti energetiche pulite e rinnovabili per un totale di 7,8 milioni di kWh all’anno, riducendo le emissioni di CO2 di circa 4.680 tonnellate. VI.P è in attesa della certificazione che testimonia il suo impegno nel limitare le emissioni di CO2 nell’ambiente: un ente terzo ed indipendente verificherà ogni singola fase della filiera, dalla produzione, al confezionamento fino alla commercializzazione, per cercare di tradurre fedelmente in termini numerici quante risorse naturali siano necessarie ad ogni fase produttiva delle Mela Val Venosta.

 

 

Nella foto Fabio Zanesco, direttore commerciale di Vi.P Val Venosta (copyright Corriereortofrutticolo.it)