“PIAZZA LUSIA”: MACFRUT SCOMMESSA VINTA

Piazza Lusia” è tornata soddisfatta da Cesena. Macfrut rappresentava una sfida per il sistema orticolo veneto lusiano, un banco di prova sulla capacità di mettere insieme le risorse, di fare squadra, di porsi in maniera coesa nel mercato moderno, di condividere impegni e obiettivi di sviluppo. Ce l’ha fatta, sfida vinta, risultati più che convincenti.

E’ stata una prima volta e il successo fa sperare che l’esperienza prosegua per altri obiettivi e per altri percorsi. “E’ andata molto bene, abbiamo avuto molti di elogi e consensi. Lusia ha dimostrato di esserci e di saper fare squadra, mostrandosi al mondo con l’eccellenza della sua filiera; siamo soddisfatti", commenta Massimo Pezzuolo di OPO Veneto, che ha partecipato attivamente alla ideazione e progettazione di “Piazza Lusia”. "Sono bene riusciti gli eventi e le dimostrazioni a supporto; ci sono stati contatti molto utili. Adesso dobbiamo fare massa critica, essere puntuali con i prodotti, in particolare con le insalate”.

Per Sergio Tronchin, dell’area commerciale di OPO Veneto (partner di “Piazza Lusia”) sono stati particolarmente validi i contatti con la Gdo, la Grande distribuzione organizzata, che nelle vendite di ortofrutta gioca un ruolo fondamentale. “Ci sono stati approcci molto promettenti, scambi di valutazioni, continue visite, molto movimento, che fanno bene sperare per il futuro. “Piazza Lusia” ha funzionato da punto di riferimento di operatori del settore; è stata una gran bella vetrina ed è stata data un’esemplare lezione di sinergia nel campo orticolo veneto”.

Lo spazio, in posizione strategica e ben visibile, è stato messo a disposizione di tutto il mondo agricolo del Medio Polesine, il territorio compreso tra il Po e l’Adige. Si sono ritrovate le istituzioni pubbliche, il Mercato di Lusia, le associazioni di coltivatori, le organizzazioni di produttori, imprese di servizi, operatori del settore. E’ stato un crocevia di incontri. Al centro dell’attenzione, ovviamente, sono stati i prodotti, a partire dalle eccellenze che si fregiano dei marchi di tutela europei, come l’aglio bianco del Polesine e le insalate di Lusia (cappuccia e gentile), e altri ortaggi di stagione. Negli orti di Lusia e dintorni si coltiva una cinquantina di verdure diverse. Hanno fatto da calamita le degustazioni di prodotti tipici del Polesine sapientemente proposte dagli chef Luciano ed Enrico Rizzato.

(fonte: ortoveneto)