MEETING AREFLH SUL MELONE: “SERVE PROGRAMMA EUROPEO DI PROMOZIONE”

Durante il secondo giorno di Macfrut, il 27 settembre scorso l’Areflh, l’Associazione delle Regioni Ortofrutticole Europee, ha organizzato un meeting di lavoro per fare il punto della situazione sul comparto del melone, tracciando tra l’altro un bilancio della campagna commerciale europea di quest’anno, che sta volgendo al termine e fornendo dei dati relativi ai consumi.

Campagna dai risultati assai diversi nelle diverse aree europee vocate: le maggiori zone di produzione in Europa sono Castilla-La Mancha (Spagna), l’Emilia Romagna e il sud e centro-ovest della Francia.

Buona in Spagna dopo tre anni disastrosi, difficile in Italia e catastrofica in Francia durante la seconda parte della stagione.

I consumi sono stati influenzati dal clima. Altra considerazione emersa dal meeting: il melone viene ancora considerato come un prodotto standard dalla distribuzione e gli sforzi sulla qualità non sono valutabili.

All’incontro erano presenti le tre delegazioni, spagnola, italiana e francese, che hanno cercato di capire come poter promuovere il prodotto ai consumatori e distributori e quali misure intraprendere per prevenire le crisi di mercato.

Da una parte si è riscontrata la necessità di avere organizzazioni professionali e interprofessionali più forti e, dall’altra, si è proposto di attuare un programma di promozione a livello europeo in grado di mettere in evidenzia le qualità distintive dei meloni Piel de Sapo per la Spagna, Cantalupe per la Francia e Brodé per l’Italia, sia per sostenere il mercato interno dei diversi Paesi sia per l’export.

Di queste tematiche si discuterà entro il prossimo meeting che si terrà al Madfel di Perpignan (22-24 aprile 2013).