PAC, CORSINI (ALLEANZA COOP): “SFORZO COMUNE PER MANTENERE BUDGET”

“Occorre lottare con tutte le nostre forze per mantenere le risorse finanziarie oggi a disposizione dell’agricoltura. C’è bisogno di uno sforzo comune di tutte le organizzazioni europee per far capire all’opinione pubblica e ai legislatori europei quanto sia utile sostenere l’agricoltura per consegnare alle prossime generazioni un futuro sostenibile dal punto di vista ambientale".

"Ma sopratutto per garantire la sicurezza degli approvvigionamenti alimentari alla popolazione mondiale che è in continua crescita demografica”. Lo ha dichiarato Mariano Corsini (nella foto), in rappresentanza dell’Alleanza della Cooperative Agroalimentari, partecipando al Congresso degli agricoltori europei promosso dal Copa-Cogeca che si è concluso ieri a Budapest. Sono settimane decisive per il futuro della riforma della Politica Agricola Ue e l’attenzione è ovviamente in questo momento tutta rivolta al negoziato sulle prospettive finanziarie, nel quale, ha spiegato Corsini “non possiamo permetterci alcun passo falso”.

La delegazione dell’Alleanza delle Cooperative Agroalimentari evidenzia come nella tre giorni di Budapest “siano emersi punti di vista importanti sulla visione del futuro agricolo dell’Unione europea”. “In particolare siamo soddisfatti – commenta Corsini – per la presa di posizione sul riequilibrio del valore all’interno della catena alimentare e per la richiesta di una normativa stringente a livello europeo. Tuttavia, anche se l’Europa si impegnasse con una regolamentazione, la miglior ricetta a nostro avviso resta sempre quella della crescita competitiva delle aziende agricole che passa attraverso l’aggregazione in Op e cooperative, gli investimenti strutturali e l’internazionalizzazione”. “Molta attenzione è stata posta durante al Congresso – evidenzia infine Corsini – anche al tema della ricerca e del ricambio generazionale quali presupposti per la rinascita ed il consolidamento del mondo agricolo”. “La cooperazione agroalimentare europea, con 38.000 cooperative, 668.000 occupati, 360 miliardi di euro di fatturato (che tra il 2003 e il 2008 è aumentato di quasi il 40%), è pronta a fare la sua parte”.