NEGLI USA I PRODOTTI CONVENIENCE TRASCINANO IL COMPARTO DEGLI IMBALLAGGI: +3,3% ANNUO FINO AL 2017

Trascinato dalla crescita della domanda per i prodotti convenience (ad alto contenuto di servizio), il mercato americano degli imballaggi di ortofrutta fresca tenderà a crescere di 3,3 punti percentuali annui fino al 2017. È questo il dato più significativo che emerge da uno studio condotto dalla società di ricerca di mercato con sede in Ohio, The Freedonia Group Inc.

 

Con l’aumento dei costi relativi al confezionamento, che raggiungeranno i 5,7 miliardi di dollari nel 2017, la curva della domanda di prodotti di IV gamma si innalzerà più rapidamente rispetto a quella dell’offerta. La domanda di frutta fresca di IV gamma, con una crescita stimata del 3,7% all’anno, supererà il tasso di crescita globale degli ortofrutticoli.

"Gli aumenti attesi nella proposta di frutta pronta al consumo e la vasta gamma di snack salutari disponibili sul mercato spingeranno la domanda del comparto del packaging", ha dichiarato Esther Palevsky, analista e autrice dello studio. “L’utilizzo di imballaggi per le ananas fresh cut e per la vendita di piccoli frutti è un fattore significativo in termini di crescita attesa per chi opera nel confezionamento della frutta”, ha aggiunto Palevsky.

La domanda di ortaggi convenience dovrebbe registrare un aumento del 3,1% all’anno . "Per le verdure, ci sono più prodotti che vengono richiesti sfusi o al massimo in apposite retine in alternativa ai contenitori di plastica", ha spiegato la ricercatrice. I rendimenti per gli operatori del comparto del packaging di ortaggi saranno tuttavia sostenuti da continui lanci di nuove referenze di prodotti di IV gamma in categorie “non tradizionali”.

Proposte “a valore aggiunto” per prodotti come fagiolini, patate dolci e zucca stanno già realizzando buoni risultati in termini di vendite. Secondo lo studio, la domanda di insalata “in busta” subirà una brusca frenata a causa della saturazione del mercato e di un aumento della sensibilità al prezzo da parte dei consumatori.

"I produttori di insalata sono sempre alla ricerca di nuovi prodotti e nuovi mix da proporre, ma a quanto pare nel prossimo futuro non si avrà più il tasso di crescita che si registrava qualche anno fa", ha chiarito Palevsky. Le scatole in cartone ondulato, che lo scorso anno rappresentavano il 38% del mercato degli imballaggi, dovrebbero registrare una crescita annua pari al 2,3% nel periodo fino al 2017. In base allo studio, l’aumento dei rendimenti nelle vendite di cartoni ondulati sarà agevolato dall’utilizzo di imballaggi più costosi, come box modulari, scatole con linerboard (strato esterno del cartone ondulato) bianco o con un’ottima qualità della grafica, e scatole riciclabili resistenti all’umidità. La richiesta di buste e sacchetti, infine, è destinata ad aumentare con un ritmo del 3,5 % annuo. Le migliori performence nella categoria sono previste per i sacchetti traspiranti per i prodotti di IV gamma. (c.b.)