MELA AMBROSIA: VOLUMI IN CRESCITA, MA ESSELUNGA FERMA IL PROGETTO SULLA IV GAMMA

È una delle varietà di mele a club più esclusive, prodotta in Piemonte dal gruppo Rivoira, con nuovi importanti investimenti e ettari in produzione anche in Val Venosta, effettuati con VIP per soddisfare l’aumento delle richieste. Si tratta di Ambrosia, mela bicolore venduta in Italia solo attraverso i punti vendita Esselunga per le quantità limitate di prodotto.

Una scommessa che sta riscuotendo successo sui mercati. Nel 2012 il raccolto in Italia ha toccato le 9 mila tonnellate. “Quest’anno i volumi sono saliti del 15% grazie all’aumento della produzione”, spiega Marco Rivoira (nella foto), manager dell’impresa cuneese che detiene l’esclusiva di commercializzazione in Europa, Medio Oriente e Nord Africa. “Le vendite sono state regolari, la base dei prezzi in linea con le aspettative”, aggiunge. “Il frutto si è presentato in media con calibri più piccoli rispetto allo scorso anno. Il primo step del progetto è stato completato con la messa a dimora di 200 ettari. Tra il 2014 e il 2017 abbiamo in programma la produzione su altri 200 ettari, di cui 100 in Piemonte attraverso la nostra azienda e gli altri 100 in Val Venosta”.

Un progetto che cresce di pari passo con gli investimenti che porteranno l’Ambrosia a 25 mila tonnellate di raccolto entro il 2018. Ad affiancare il “nettare degli dei” c’è un altro brand dell’impresa piemontese: Gold Rosè, mele a marchio di seconda fascia con la presenza del 30% di colore di Ambrosia, in vendita anche in altre catene distributive oltre Esselunga. “Gold Rosè ci sta già dando grandi soddisfazioni", afferma Rivoira, che è sempre più convinto che il futuro sarà sempre più favorevole per la formula a club.

“C’è il grande vantaggio del controllo dell’offerta di prodotto e degli impianti e anche dell’immissione delle quantità nei mercati, puntando sempre su una mela di alta qualità”. Sul futuro di Ambrosia Rivoira rivela: “Quando crescerà la produzione non è escluso che prenderemo in considerazione altre catene della grande distribuzione”. Un segnale per Esselunga? Tra l’altro recentemente il gruppo di Saluzzo ha dovuto stoppare, almeno momentaneamente, il progetto che prevede l’inserimento della quarta gamma di Ambrosia attraverso multipack da cinque confezioni da 70 grammi ciascuna, ideato soprattutto come snack per i bambini durante la scuola. Il retailer lombardo, infatti, non ha preso in considerazione la proposta.

“Siamo rimasti molto dispiaciuti – ammette Rivoira – anche perché non siamo stati neppure convocati a una riunione per discutere del nostro progetto su cui comunque continuiamo a credere e che porteremo ugualmente avanti”. Il lavoro nel mondo delle mele a club per Rivoira procede, peraltro, a ritmo spedito.

Nei mesi scorsi il gruppo piemontese ha firmato un accordo di esclusiva per il mercato europeo assieme a Sanifrutta e Clementi, per la varietà tardiva Crimson Snow, a buccia rosso-porpora e polpa a ossidazione lenta, la cui produzione e commercializzazione è gestita e coordinata dall’azienda Braun (la stessa del brand Kiku), con 100 ettari per ognuna delle tre aziende in due anni a partire dal 2014. Le vendite partiranno in maggio e si protrarranno fino a settembre (la raccolta avviene tra il 20 ottobre e il 10 novembre, poi il prodotto viene frigoconservato fino all’inizio delle vendite, a maggio).

“Si tratta di un progetto su cui crediamo molto – afferma Marco Rivoira – grazie a una varietà dal gusto equilibrato e dall’ottima shelf life. Sarà l’unica varietà a buccia rossa di produzione europea (italian) sul mercato nel periodo da giugno ad agosto in contrasto al prodotto di importazione dall’emisfero Sud. Siamo certi che avrà un brillante futuro”. 

Emanuele Zanini

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