TURCHIA: AUMENTO DEL PREZZO DELLE PATATE BANCO DI PROVA PER IL GOVERNO

L’incremento del prezzo delle patate ha colpito la popolazione turca più indigente, passando da 1 Lira a 3-4 Lire per chilogrammo. La notizia ha avuto una risonanza maggiore del previsto, poiché uscita ad un mese dalle elezioni amministrative che si terranno a marzo e che saranno un banco di prova per l’AKP, il partito del Premier Erdoğan, in seguito alle indagini sulla corruzione degli ambienti governativi, aperte lo scorso dicembre ad Ankara.

La decisione di innalzare il tasso di interesse per difendere la valuta turca, presa dalla Banca Centrale in aperto contrasto con il governo, si è rivelata un ulteriore ostacolo in vista della prossima tornata elettorale. Secondo Burak Kanlı, economista della Finans Invest, l’aumento del prezzo delle patate, congiuntamente con la crescente inflazione, potrebbe rivelarsi un problema politico di rilievo, soprattutto perché evidenzia i problemi strutturali del settore alimentare, cui il governo non è riuscito a porre rimedio. Kanlı ha, inoltre, affermato che la volatilità dei prezzi del cibo in Turchia, stimata in crescita costante, è sette volte più alta rispetto a alla media dell’Unione Europea. (fonte: Ice)