PINK LADY, PER SAN VALENTINO ARRIVA IL PRIMO LABORATORIO DEL GUSTO

Per regalare ai propri consumatori finali un’esperienza unica, consentendo loro di immergersi pienamente nel mondo anche produttivo di Pink Lady®, è stato ideato un evento che ha lo scopo di aumentare la conoscenza del brand e di valorizzare i mille usi della mela nell’alta cucina: si tratta del Laboratorio del Gusto “Ama come Mangi”, alla sua prima edizione, che prenderà vita la prossima domenica 14, giorno di San Valentino, presso tre aziende agricole produttrici della mela Pink Lady®.
Per la promozione dell’evento è stato scelto in questo caso il canale web: protagoniste della giornata saranno, infatti, coppie che hanno scelto di iscriversi (sino a esaurimento dei posti) tramite la pagina Facebook Pink Lady®.

Accostamenti creativi basati sul profilo sensoriale di Pink Lady®
Il Laboratorio del Gusto “Ama come mangi” vedrà, in ciascuna azienda agricola coinvolta, un giovane chef emergente italiano cimentarsi con menù innovativi ed estrosi a base di mela Pink Lady®, con gli accostamenti suggeriti dal Foodpairing® (tecnica scientifica che, dopo lo studio del profilo sensoriale e organolettico degli alimenti, suggerisce gli accostamenti di gusto più appropriati), ossia, a titolo esemplificativo, fragole, litchi, mandorle tostate, caffè, peperone e pomodoro.
Durante la giornata, gli ospiti avranno anche modo di immergersi nella cultura della coltivazione della mela Pink Lady®, attraverso le visite ai frutteti e il dialogo con i coltivatori, primi rappresentanti di una filiera molto attenta a preservare il valore della sua produzione di eccellenza.

Le location coinvolte e gli chef

Presso l’Azienda agricola della famiglia Donati a Faenza (RA), gli ospiti vedranno all’opera lo chef Andrea Caporizzi; presso l’Azienda agricola della famiglia Zecchin a Gavello (RO), lo chef Massimo Martina; presso l’Azienda agricola della famiglia Zelger a Montagna (BZ), lo chef Alessandro Bellingeri.

L’ingaggio con il consumatore

Con questa iniziativa, Pink Lady® prosegue nel suo cammino di confronto e relazione con il consumatore finale. In questo caso, a essere utilizzati come “fil rouge” sono le proprietà organolettiche della mela e i relativi abbinamenti in cucina, proposti in soluzioni gastronomiche nuove (e replicabili in famiglia), il tutto a diretto contatto con l’ambiente di coltivazione dei frutti.
Più in generale, i momenti formativi Pink Lady®, nei quali il  fattore emozionale è elevato, sono parte di un progetto molto ampio di coinvolgimento forte del consumatore, che utilizza non solo il canale del punto di vendita (dunque il contatto diretto con il prodotto), ma anche i Social Media (dunque il contatto con il brand) come elemento di ingaggio (e di successiva condivisione con il resto del network).