TOWERS, IMPRENDITORE TEENAGER: “LA SPESA ON LINE È IL FUTURO ANCHE SUL FRESCO”

Robot che fanno da personal shopper, realtà virtuale, nuovi servizi digitali collocati sulla montatura degli occhiali oppure negli orologi o vetrine in 3D.

Ecco ecco come si evolverà il commercio al dettaglio da qui al 2025 secondo le previsioni di Martin Meyer-Gossner, dell’azienda di consulenza tedesca The Strategy Web e dell’inglese Ben Towers (nella foto), che con i suoi 18 anni è già alla guida della sua azienda di web-marketing ‘Towers Design‘, è uno dei più giovani esperti in materia e non a caso si è già guadagnato il nomignolo di ‘adolescente più dinamico del pianeta’.

Secondo i due esperti, intervenuti all’incontro “Il commercio al dettaglio nel 2025: commercio mobile oppure più servizi alla persona?” la spinta all’informatizzazione e alla digitalizzazione del rapporto con il cliente, da parte di grandi catene e dettaglianti, sarà un passaggio obbligato anche per il settore ortofrutticolo. E l’introduzione dei socialnetwork lo dimostrano vista la grande accelerata che hanno dimostrato nel loro processo di diffusione.

La generazione dei Millenials – spiega Mexer-Grossner – rappresentano attualmente il 50% della forza lavoro. Se già adesso 9 su 10 di loro fanno la spesa online e vivono attraverso l’uso costante del cellulare per svolgere molte delle loro attività, è facile ipotizzare che da qui al 2020 avranno sempre meno tempo da dedicare alla spesa, ad esempio, e svilupperanno la tendenza verso la digitalizzazione degli acquisti”.

Fondamentale il rapporto di fiducia con il fornitore a cui si rivolgono che deve garantire una qualità standard dei prodotti e anche un ottimo servizio di assistenza clienti che permetta, in caso di insoddisfazione della merce consegnata, la possibilità di sostituzioni o di rimborso.

Alla luce dello stato dell’arte della scienza e della meccanica, non è difficile immaginare che i robot potranno diventare dei personal shopper anche grazie all’acquisizione di dati relativi alle preferenze del cliente ed eventualmente suggerirgli cosa acquistare, quali prodotti della sua dispensa stanno per terminare o proporgli novità in linea con i suoi gusti.

Mentre, per passare su un piano neanche questo del tutto fantascientifico, le consegne a casa potrebbero essere effettuate con droni: “E’ importante in questa fase – precisa il diciottenne Towers – che i principali corrieri riescano a dotarsi degli strumenti giusti”.

Le compagnie di e-commerce già attive, inoltre, sono pronte ad attivare servizi alla persona, ad esempio aggiungendo pulsanti sul market-place che permettano al cliente un’interazione più diretta con il negozio online e permettendo loro di attingere con un solo clic a moltissime informazioni sul prodotto che vanno a comprare. Non solo relative all’origine ortofrutticoli ma anche, ad esempio, il modo con cui vanno puliti o alle ricette per cucinarli.

“La mia generazione – ha precisato Towers – vuole fare le cose velocemente ed evitare le file. Sicché anche per i prodotti del fresco l’online è il futuro. Probabilmente la confezione del prodotto tenderà ad avere sempre meno importanza mentre crescerà il ruolo del listing nel market place ossia come viene presentato il prodotto e il brand nella piattaforma online. La cosa fondamentale su cui si basa questo meccanismo è la fiducia nei confronti dei fornitori che dovranno essere in grado di garantire standard equivalenti per tutti i prodotti”.

Mariangela Latella

 

Nella foto da sinistra: Ben Towers e Martin Mexer-Gossner