MONITORAGGIO DELLA GRANDINE, CI PENSA LA APP DI METEOFEM

Da oggi l’App “Fem Dati Meteo Trentino” (MeteoFem) si arricchisce di una nuova funzionalità che permetterà a tutti gli utilizzatori di essere coinvolti nel “Citizen science monitoring” nel rilievo degli eventi grandinigeni. Le grandinate hanno una distribuzione puntuale e disomogenea sul territorio e sono quindi necessari numerosi punti di rilievo per poter registrare la reale dimensione del fenomeno. Conoscere luogo, intensità e durata della grandinata è utile per le analisi climatologiche al fine di studiare e sviluppare mappe di rischio e di distribuzione di questo tipo di precipitazione.
La Citizen science monitoring è la possibilità di intervenire in maniera attiva al monitoraggio e alla ricerca scientifica, non solo restando informati e utilizzando i dati, ma anche partecipando ai rilievi e inserendo le informazioni tramite il proprio smartphone. Ovviamente i rilievi effettuati con l’app MeteoFem sono controllati in modo automatico ed è possibile così rimuovere i rilievi poco attendibili o non corretti e preservare una corretta base dati.
Come funziona? “Aggiornando l’app MeteoFem – spiega Stefano Corradini, del Centro trasferimento tecnologico della Fondazione E. Mach – troverete nel menu principale la voce grandine che permette di visualizzare in mappa gli eventi grandinigeni delle ultime settimane. Nel caso si voglia fare una segnalazione è sufficiente attivare l’apposito bottone rosso + (nuova segnalazione), impostare sulla mappa il luogo dell’evento e compilare un piccolo form con poche domande tra cui data e ora dell’evento, intensità ed eventuale danno sulle colture. Per arricchire il rilievo è possibile effettuare anche una o due foto per testimoniare l’evento o gli eventuali danni. Infine, cliccando sul bottone spedisci, i dati saranno inviati al server centrale presso Fem e il rilievo sarà immediatamente disponibile in mappa per tutti gli utenti”.
Da un paio di anni il Centro trasferimento tecnologico si è dedicato alla creazione di numerose applicazioni per dispositivi mobili, le cosiddette App. Ad oggi sono circa una dozzina e la maggior parte sono ad uso interno alla Fem con l’obiettivo di migliorare e velocizzare il lavoro dei tecnici e ricercatori nelle attività di monitoraggio di diverse patologie, sfruttando le enormi capacità di cui dispongono gli smartphone dotati di fotocamera e sistemi di geolocalizzazione oltre ovviamente alla connessione internet.
Alcune App sono utilizzabili anche da tutti i cittadini. In particolare l’applicazione MeteoFem permette di visualizzare i dati delle stazioni meteo della Fondazione Mach in diverse forme (mappa, grafici e tabelle) e le previsioni di Meteotrentino. Tra le altre si può citare anche l’App BugMap per il monitoraggio della cimice asiatica. Entrambe le applicazioni sono disponibili per le piattaforme Android ed iOS e sono scaricabili gratuitamente dai rispettivi store.