DAGLI USA UNA PIATTAFORMA PER MERCI DEPERIBILI CHE “CONTROLLA” LA SUPPLY CHAIN

Si chiama Navisphere Vision ed è la prima piattaforma logistica al mondo per merci deperibili che permette di controllare in tempo reale l’intera supply chain dando visibilità, allo stesso tempo, ad ogni singolo soggetto della catena di fornitura.

L’ha sviluppata la multinazionale americana dell’ortofrutta, C.H. Robinson. Ad asia Fruit Logistica era presente la sua divisione Robinson Fresh per promuovere il suo brand Green Giant Fresh con cui distribuisce avocado e asparagi premium e per proporre al mercato altri suoi prodotti premium di esportazione e servizi.

“Navisphere Vision – ci spiega Gary York (nella foto), vicepresidente e global sales marketing manager oltre che membro del board della fiera Pma che abbiamo incontrato ad Asia Fruit Logistica – è una piattaforma digitale che ci permette di controllare in tempo reale non solo ogni passo della catena di fornitura ma anche la reazione di ogni mercato ad ogni singolo prodotto. In pratica permette a tutti i soggetti della supply chain di registrare la maggior parte dei problemi o o dei cambiamenti di reazione del mercato di modo da prendere decisioni intelligenti al riguardo in tempo reale”.

Il debutto di Navisphere sul mercato è avvenuto nel 2017 ma è frutto di un significativo investimento sul fronte della ricerca e di un’attività di laboratorio che è iniziata alcuni anni fa.

“Attualmente – continua York – nessuno, a parte noi, possiede una tecnologia simile che permette di controllare l’intera catena di fornitura. Si tratta di un supporto tecnologico importante per chi produce e fornisce ortofrutta in tutto il mondo e, allo stesso tempo, vuole essere sicuro di portare sul mercato prodotti di prima qualità”.

Solo in Europa, Robinson Fresh lavora con molti Paesi, tra cui l’Olanda, il Benelux, la Scandinavia, il Regno Unito, l’Italia (in particolare la Sardegna dove produce angurie e meloni) e la Spagna (deputata alla produzione di patate dolci). Complessivamente nella Comunità europea la multinazionale americana dà da lavorare a circa 1.200 dipendenti, distribuiti tra il settore della logistica e la divisione Fresh, e l’acquisto di terreni in tutto il mondo è un processo in continua espansione.

“Stiamo investendo molto – precisa York – in questa direzione. Abbiamo terreni oltre che negli Usa e in Europa, anche in Messico, Cile, Perù e Centroamerica. Si tratta di una strategia necessaria che ci permette di sviluppare i volumi necessari nel rispetto dei nostri standard di qualità, seguendo e cavalcando l’evolversi dell’industria ortofrutticola”.

“In questo senso, Navisphere vision è una piattaforma strategica – rilancia York – dato che lavoriamo sulle lunghe e lunghissime distanze e che puntiamo a mercati in forte crescita come questo asiatico dove c’è una richiesta altissima di prodotti premium e dove prevediamo una significativa crescita nei prossimi cinque anni soprattutto a Taiwan, Giappone, Indonesia e Thailandia e nei Paesi emergenti più interessanti come Malaysia e Vietam”.

Una delle sfide con cui il mondo produttivo deve oggi misurarsi è quella della siccità che impegna molto i terreni agricoli di tutto il mondo. In questo senso, Robinson Fresh sta studiando delle soluzioni che creino delle collaborazioni con tutta la catena di fornitura. Ad esempio, per ridurre gli sprechi o anche per sviluppare, insieme ai breeder di riferimento, nuove varietà resistenti alla carenza di acqua come nel caso delle angurie.

Sulla concomitanza di date tra Pma, di cui è membro del board direttivo, e Fruit Attraction di Madrid, così si esprime: “Penso che la costante crescita del consumo di frutta e verdura in tutto il mondo e il fatto che i bisogni dei consumatori continuino ad evolversi velocemente, offre spazio a molti eventi in tutto il pianeta”.

Mariangela Latella

Hong Kong