ANUGA DA RECORD, TRA L’ORTOFRUTTA PROTAGONISTA SOLO LA FRUTTA SECCA. BESANA E NOBERASCO PRESENTI INSIEME

Chiude i battenti oggi la 34esima edizione dell’Anuga di Colonia (Germania), il primo salone del cibo al mondo. Un successo senza precedenti, decretato da un numero record di espositori – ben 7.405 – e di visitatori, che hanno superato le 160 mila presenze. L’ortofrutta fresca è stata la grande assente della fiera, colpa forse dell’imminente apertura dell’esposizione madrilena Fruit Attraction e di una mal celata scelta strategica che preferisce Berlino a Colonia, anche se la contaminazione tra fresh e food è sempre più di attualità. Al contrario, presente con un ruolo da protagonista, il comparto della frutta secca.

Il Corriere Ortofrutticolo ha incontrato Renato De Goyzueta (nella foto a destra), marketing & commercial manager di Besana, e Fabrizio Molinari (nella foto a sinistra), export manager Noberasco, espositori all’interno di uno spazio condiviso nello stand collettivo di INC (International Nut & Dried Fruit Council).

Soddisfatti per i risultati raggiunti e i contatti ottenuti, i due manager parlano della collaborazione tra le due aziende come “un gemellaggio ben riuscito”, volto a valorizzare le sinergie sfruttando la straordinaria complementarietà di due realtà, solo sulla carta competitor, che condividono mission e piani strategici di sviluppo commerciale. L’una, Besana, da sempre fortemente export oriented e al servizio della Private Label internazionale con una qualificata proposta di frutta secca (il 93% del fatturato di 200 milioni di euro viene generato oltre confine); l’altra, Noberasco, forte di una notorietà del marchio importante tra i consumatori italiani è focalizzata sul mercato interno con un’ampia offerta di frutta morbida e disidratata. Per le due realtà l’Anuga rappresenta la prima esperienza ufficiale dopo il sodalizio dello scorso anno.

“Abbiamo scelto Colonia poiché la frutta secca, specialmente a livello internazionale, sta assumendo un posizionamento sempre più lontano dal prodotto fresco. Ormai fiere come Fruit Attraction, tra poco al via a Madrid (18-20 ottobre 2017), non ci rappresentano più. Il nostro è diventato un segmento sempre più massivo nel settore dello snacking, dell’home baking, del food ingredience e del whole food in generale. La frutta secca ad oggi ha una funzione trasversale, meglio rappresentata in una fiera generalista dell’agroalimentare come l’Anuga o il Sial di Parigi”, commenta De Goyzueta.

Il comparto, da anni in costante crescita grazie ad una reputazione sempre più importante in tema di valenza salutare – forte di claim quali ‘free from gluten’ o ‘free from animal protein’ ma ‘ricco di grassi buoni’ e ‘fonte di omega 3’ – trova in fiere di più ampio respiro e richiamo trasversale il suo habitat naturale. “Ormai per noi l’Anuga è diventata la fiera di riferimento”, aggiunge a quanto detto dal collega il manager di Noberasco. “In questi giorni siamo riusciti ad entrare in contatto con tantissimi buyer da tutto il mondo e sebbene il numero dei contatti sia stato lievemente inferiore rispetto alle passate edizioni sono stati tutti di ottima qualità, predittivi di profittevoli collaborazioni future”, conclude Molinari.

Chiara Brandi

Colonia