PATATA DI BOLOGNA DOP, CAMBIA IL LOOK E LA COMUNICAZIONE

Questa mattina a Milano, alla presenza dei vertici del Consorzio e dell’Assessore all’agricoltura dell’Emilia Romagna Simona Caselli, sono state presentate la nuova veste, la nuova grafica e le nuove strategie di comunicazione della Patata di Bologna D.O.P.

 

Nuova immagine

Tutte le nuove confezioni in vendita vedranno affiancati logo Patata di Bologna D.O.P. assieme al nuovo logo del Consorzio di Tutela composto da due patate stilizzate raffiguranti due anelli d’oro che si sovrappongono, simbolo della cooperazione, dell’unione, del lavoro di tutela e diffusione dei valori territoriali cui è preposto il Consorzio. Questa immagine indica il forte legame, l’intreccio tra storia, cultura, tradizione bolognese e il frutto nobile della Patata di Bologna D.O.P. Una nota curiosa è rappresentata dall’inclinazione della figura più piccola che evoca l’immagine delle 2 Torri di Bologna.

 

 

 

 

Comunicazione Trasparente

“La bontà è di questa terra”. È con questo claim che il Consorzio sarà on air con una nuova campagna di comunicazione. Un rinnovamento generale per Patata di Bologna D.O.P. che vedrà numerose attività di comunicazione e marketing a sostegno del rinnovamento della nuova immagine e rivolte al consumatore su più livelli. In particolare è prevista una pianificazione TV e stampa con l’ausilio del Piano di Sviluppo Rurale 2014/2020 della Regione Emilia Romagna.

Concept: I valori messi in campo nella campagna di comunicazione sono quelli che contraddistinguono la tipicità della D.O.P.: dal territorio alle sue eccellenze produttive, dalla persone e dalla loro dedizione alla pataticoltura alla qualità e alla bontà di un prodotto genuino e autentico.

 

Social Network & Attività Digital

Agli strumenti più classici come la stampa e le media relation si affiancano una pianificazione mirata sui principali social network e una presenza significativa on-line per presentare la patata bolognese, iniziando con uno spot pre-roll 15”, 30” e 60 secondi, un film emozionale dove territorio, passione e bontà si uniscono nell’eccellenza della Patata di Bologna D.O.P..

FB e Instagram saranno aggiornati con foto, ricette ed immagini curiose che possono ben emozionare il crescente interesse sui social media per questo prezioso tubero.

 

Il sito internet www.patatadibologna.it

Alla luce della nuova strategia comunicativa, il nuovo sito internet è proposto in una veste più fruibile e navigabile anche in mobilità, secondo la nuova coerenza stilistica e di contenuto che tiene conto dei valori della marca. Bolognesità e qualità sono i driver principali per scoprire la D.O.P. italiana sana e sostenibile, le sue proprietà nutrizionali e la versatilità in cucina la rendono adatta anche ai moderni stili alimentari. Il nuovo ricettario arricchito nella sezione “Una Vip in cucina”, invita a mettere alla prova la bontà e la qualità della varietà Primura, attraverso gustose ricettazioni proposte dai miglior Chef che hanno sapientemente esaltato le bontà e le delicatezza della Primura.

 

La “tutela” della Dop

Da alcuni mesi il Consorzio della Patata di Bologna D.O.P. ha ottenuto la “tutela” ed è nato il Consorzio di Tutela della Patata di Bologna D.O.P., dopo un percorso di validazione durato 16 anni volto a riconoscere prima e tutelare poi l’ottenimento della D.O.P ottenuto in via definitiva nel 2012.

D.O.P. testimonia il riconoscimento nei confronti di un prodotto, la patata appunto, proprietà intellettuale del territorio bolognese, ed espressione dell’alto livello di aggregazione del sistema pataticolo bolognese che ha saputo esprimere punte di eccellenza qualitativa: la patata di Bologna D.O.P., un prodotto frutto della tradizione agricola, di areali vocati, sapienza produttiva, innovazione e impegno costante.

Oggi il Consorzio di Tutela della Patata di Bologna D.O.P. è in grado di salvaguardare una “patata esclusiva” e di promuovere il legame fra produttori, territorio, gusto e tradizione. Dopo l’ottenimento della “Tutela” in affiancamento al Consorzio, è da sottolineare l’attività dell’Agente vigilatore che prevede i controlli sulle confezioni, sulla corretta indicazione della denominazione e sulla presentazione del prodotto nei Punti di Vendita.

 

Il Consorzio in numeri

Il Consorzio di Tutela ad oggi associa 10 produttori agricoli iscritti direttamente al Consorzio ed un totale di 70 Aziende agricole iscritte al piano dei controlli rappresentati  dall’Organizzazione di Produttori ASSOPA, 6 soci appartenenti alla categoria confezionatori e 3 cooperative agricole appartenenti ad entrambe le categorie.

La superficie coltivata nel 2017, inserita nel Piano dei controlli, è di 336,42 ettari, mentre il raccolto 2017 è pari a circa 11mila tons.

Obiettivi: per il 2018 un + 20% di prodotto, e per il 2020 un raddoppio del prodotto disponibile.

Nel 2016 il volume d’affari fatturato dai soci è stato di circa € 5,0 milioni, per l’unica varietà inserita nel Piano dei Controlli, ovvero la Primura.

Il prodotto è presente sul mercato italiano della moderna distribuzione organizzata: il 30% è a marchio Patata di Bologna D.O.P., mentre il restante 70% è in private label.