DE CASTRO, “CORTE DI GIUSTIZIA UE CONFERMA REGOLAMENTO OMNIBUS E TUTELE AD OP”

La sentenza con cui la Corte di giustizia Ue ha chiarito l’ambito delle eccezioni alle norme antitrust per le Organizzazioni di produttori agricoli (Op) conferma come le modifiche alla Pac inserite dall’Europarlamento nel regolamento ‘omnibus’ “fossero non solo necessarie”, ma anche “in pieno rispetto del diritto della concorrenza”. È il commento del vicepresidente della Commissione agricoltura dell’Europarlamento Paolo De Castro (nella foto), relatore per il Pe della parte agricola del regolamento ‘omnibus’, alla decisione della Corte Ue che specifica l’eccezione ‘agricola’ delle Op alle norme sulla concorrenza Ue. Il riferimento è alla sentenza che sulla base di un ricorso presentato da organizzazioni di produttori francesi ha stabilito che una concertazione sui prezzi e sui quantitativi tra più organizzazioni di produttori agricoli e associazioni di tali organizzazioni può essere consentita all’interno di una medesima organizzazione di produttori o di una medesima associazione di organizzazioni di produttori se risponde in maniera proporzionata agli obiettivi assegnati a tale organizzazioni o associazione.

“Con la sentenza di oggi (ieri per chi legge) – prosegue De Castro – abbiamo un ulteriore riconoscimento di quanto le misure introdotte nella riforma di medio termine contenuta nel Regolamento Omnibus a tutela delle Op e delle Aop, fossero non solo necessarie a rafforzare la posizione dei nostri agricoltori sul mercato, ma anche equilibrate e in pieno rispetto del diritto della concorrenza”. Questo, conclude De Castro con una punta di polemica “contrariamente a quanto affermato ancora oggi da una parte della Commissione Ue, la Dg concorrenza, e dal Commissario per la concorrenza Margrethe Vestager”.