PARTENZA SPRINT PER FUTURPERA. BUONA AFFLUENZA, SALE L’ATTESA PER I CONVEGNI

Si è aperta questa mattina a Ferrara la seconda edizione di FuturPera (16-18 novembre 2017). Presenti al taglio del nastro autorità locali, organizzatori e numerosi addetti ai lavori.

“Lascio a voi giudicare i risultati e l’ottimo lavoro svolto da tutti i miei collaboratori, capaci di moltiplicare i già buoni risultati della scorsa edizione”, ha dichiarato il presidente di Ferrara Fiere Filippo Parisini.

Parla di “un piccolo grande miracolo” Stefano Calderoni, a capo della società di scopo FuturPera, sottolineando come grazie anche alla manifestazione (dal fatturato in crescita del 30% rispetto al 2015 e capace di generare un indotto di quasi un milione di euro per Ferrara), la pera sia ormai diventata un trend topic, acquistando in parte l’immagine che fino a pochi anni fa era ad esclusivo appannaggio della mela.

Il respiro internazionale della kermesse è stato un altro aspetto messo in evidenza da Calderoni e testimoniato anche dalla stessa presenza di Simona Caselli, in duplice veste di Assessore all’Agricoltura dell’Emilia Romagna e presidente di AREFLH.

“Per la Regione – ha dichiarato Caselli – è importantissimo ospitare una fiera verticale dedicata ad un prodotto così rappresentativo per i nostri produttori. Il successo a cui stiamo assistendo ci conferma ancora una volta che in questi anni è stato fatto un grande sforzo a livello organizzativo da parte di tutto il comparto; quando questo accade i risultati che si ottengo sono insuperabili”.

Soddisfazione anche da parte dei veri protagonisti dell’esposizione. “Ho notato una buona affluenza fin dalle prime ore del mattino, una partecipazione soprattutto del mondo agricolo ma sono sicuro che domani la presenza dei buyer sarà maggiore, grazie anche ad un programma convegnistico che toccherà tematiche più orientate all’analisi dei mercati”, ha dichiarato al Corriere Ortofrutticolo Gabriele Ferri, direttore commerciale di Opera.

“Ferrara è il baricentro del nostro bacino produttivo – sostiene infine Ilenio Bastoni, a capo di Origine Group –, per noi sarebbe impensabile non prendere parte a un evento come questo. FuturPera tuttavia non è solo ‘area espositiva’ ma assume una valenza attrattiva ancora maggiore grazie al ricco programma di convegni che vanta”.

Chiara Brandi