DA MORTARA (PAVIA) PARTITO IL PRIMO TRENO DIRETTO VERSO LA CINA

Ieri mattina dal terminal ferroviario del polo logistico integrato di Mortara, in provincia di Pavia, è partito il primo treno merci diretto che dall’Italia arriva in Cina. Il treno è composto da 17 vagoni in grado di caricare 34 container. Impiegherà 18 giorni a coprire i 10.800 chilometri che separano Mortara da Chengdu, città nel cuore della Cina con 14 milioni di abitanti. Il treno merci attraversa l’Europa toccando Polonia, Bielorussia, Russia e Kazakistan per arrivare poi nel Paese della Grande Muraglia.

Nel corso di questo primo viaggio i vagoni trasportano macchinari, mobili, prodotti in metallo, piastrelle e componenti per automobili. Ma in futuro c’è il progetto di trasportare anche prodotti agroalimentari made in Italy.

I vantaggi in termini di tempo, rispetto al trasporto via mare, sono evidenti: 18-22 giorni contro i 40-45. Un po’ di più dei 10 giorni del trasporto aereo che presenta, però, una tariffa alta contro quella media del trasporto su rotaia

Al momento, come sottolinea IlSole24Ore, è prevista la circolazione dei treni con un viaggio andata/ritorno per settimana, che dovrebbero salire a 2-3 viaggi andata-ritorno a settimana nel 2018. Il treno sarà un vero e proprio ambasciatore del made in Italy e, a sua volta, trasporterà in Italia prodotti cinesi.

Partner del progetto è Changjiu Group, gruppo cinese quotato in borsa a Shanghai dal 2016 che conta oltre 20 miliardi di fatturato.

In molti hanno a ragione definito quello di ieri un giorno per la logistica e il trasporto merci. Grazie al nuovo servizio si intensifica quindi anche il rapporto commerciale tra Cina ed Europa che ha ulteriori ampi margini di crescita. Basti pensare che tra il 2014 e il 2015 l’interscambio via ferro tra Pechino e il Vecchio Continente è cresciuto del 165% per un valore vicino ai 7 miliardi di dollari. Cifre che d’ora in poi potranno aumentare in maniera determinante.